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Come mantenere l’abbronzatura in città dopo l’estate


Tre pratici consigli per far durare più a lungo il colorito al rientro dalle vacanze

di Eleonora Gionchi

È un po’ l’obiettivo di tutti, riuscire a mantenere il colorito preso in vacanza il più a lungo possibile. Il problema infatti è che, dopo i veri e propri bagni di sole al mare o in montagna, una volta rientrati, se non ci si espone più così frequentemente, i melanociti non producono più melanina e lentamente l’abbronzatura sparisce.
Ecco, quindi, 3 consigli per mantenerla il più a lungo possibile.

1. Rinnovare
C’è un’erronea credenza molto diffusa, ossia che l'uso dello scrub faccia sparire l'abbronzatura. Niente di più falso. Anzi, è proprio questo il momento in cui bisogna rinnovare maggiormente la pelle del viso e del corpo. Quindi è importante fare, al massimo 2 volte alla settimana, uno scrub sotto la doccia, anche con l’aiuto di spugne o guanti specifici, così da eliminare le cellule morte in superficie che opacizzano l’abbronzatura. Un accorgimento: è sempre meglio scegliere prodotti specifici per ogni parte, come l'Exfoliant Moussant di Sisley adatto per il corpo e lo Scrub Viso di Mediterranea per il viso. 

2. Idratare
È sempre fondamentale, ancora di più in estate e subito dopo. A causa di una maggiore esposizione solare la pelle è più secca e, inoltre, una volta rientrati in città il ricambio cellulare epidermico è molto più veloce dei normali 28 giorni, causando così la tipica desquamazione post vacanze, soprattutto su gambe e braccia. Usare quindi il doposole, che rinfresca e idrata, o una crema corpo altamente nutriente è fondamentale per mantenere la pelle sempre compatta e protetta: in questo senso aiutano molto le creme con all'interno burro di karitè, come la Crème Corps di Kiehl's, estremamente ricca e nutriente. Prima però si consiglia di terminare il doposole iniziato al mare. 

Per il viso si dovrebbe agire in maniera differente: si può infatti iniziare con una maschera idratante, la pelle è infatti provata e ha bisogno di un bagno di idratazione, e proseguire poi con la crema o il siero. Quest’ultimo infatti ha il vantaggio di avere una texture leggera e facilmente assorbibile ma di essere comunque più nutriente per l’epidermide.

3. Colorare
Il fatto che non si sia più in vacanza non vuol dire che non ci si possa più esporre al sole. Lo scopo è infatti quello di continuare a mantener viva l’azione dei melanociti così da stimolare la produzione di melanina. Essendo questa già in atto, bastano anche pochi minuti al giorno per mantenere un colorito vacanziero; al parco, mentre si cammina, sul balcone, oppure durante il week-end, tutti momenti in cui l’abbronzatura è stimolata e viene rinforzata. Corrono in aiuto in questi casi anche i solari che stimolano la produzione di melanina come il Sun Soul Cream Gel di Comfort Zone o il Sun Tan Maximinizer di Davines. Altri metodi possono essere l’utilizzo di autoabbronzanti e creme colorate che uniformano il colorito e si stendono soprattutto nelle zone dove sta sparendo, l’assunzione degli integratori solari e di alimenti arancioni, rossi, gialli che stimolano la melanina.