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Isole Borromee, weekend da principi


Un piccolo scrigno di bellezze naturali, artistiche e storiche sul Lago Maggiore, dove trascorrere una romantica vacanza tra giardini, piante e fiori rari. E notti da favola in un borgo incantato

di Rita Bossi

Gran Tour sul Lago Maggiore. Già il titolo la dice lunga: weekend da principi alle Isole Borromee. Si inizia con la barca privata che attende gli ospiti al Lido di Carciano di Stresa per un veloce trasferimento all’Isola Bella. Qui l'accoglienza a Palazzo nobiliare e la consegna delle chiavi di uno degli appartamenti Borromeo’s Dream Home, ricavati nel piccolo borgo dell'isola. Un tempo antiche dimore di pescatori, oggi completamente restaurati con stile intimo e confortevole – da 2 a 6 posti letto -. Il viaggio nel tempo parte dalla dimora principesca del Seicento, ricca di opere d'arte: arazzi fiamminghi, statue, stucchi neoclassici e grotte a mosaico. Da vedere i 130 dipinti della Galleria Berthier, la stanza di Napoleone, e la Sala della Musica. All'esterno, il giardino all’italiana di gusto barocco. Da fare assolutamente, la passeggiata nel caratteristico borgo in cui perdersi tra le graziose viuzze a far shopping, particolarmente nel Vicolo del Fornello, dove si snodano eleganti botteghe con prodotti made in Italy. Sosta gourmet al Fornello, Bottega con cucina dove si possono gustare i piatti della tradizione rivisitati in chiave contemporanea.

Una breve traversata porta all’Isola Madre, descritta da Gustave Flaubert come "il luogo più voluttuoso che abbia mai visto al mondo”. È un giardino all'inglese dell'Ottocento che, grazie ad al suo microclima, ospita rare piante e fiori esotici provenienti dalle più diverse latitudini, in cui vivono in libertà pavoni, pappagalli e fagiani. Accanto, il Palazzo cinquecentesco conserva prestigiosi arredi di Casa Borromeo e i teatrini delle marionette. La sera, è possibile scoprire la cucina di lago, nei tanti ristorantini della costa o della suggestiva Isola dei Pescatori, la più pittoresca delle Isole Borromee. Il suo piccolo e antico borgo è un vero e proprio gioiello caratterizzato dalle tipiche abitazioni a più piani, su i cui balconi al posto dei fiori vengono messi in bella vista lunghi pesci esposti al sole e al vento per giungere a completa essiccazione. Da qui il nome dell'isola. Da non tralasciare: una visita alla Chiesa di San Vittore e un buon pranzetto/cenetta, a seconda dei gusti, in uno dei ristorantini tipici famosi per i loro gustosi e prelibati piatti a base di pesce. Riposo garantito in uno degli appartamenti Borromeo Dream’s Home (fino a fine ottobre); il pacchetto "Week-end da Principe" comprende il pernottamento di due notti, i trasferimento in barca privata, i biglietti di ingresso ai Palazzi e ai Giardini dell’Isola Bella e dell’Isola Madre.

Dalle finestre del palazzo dell’Isola Madre, s’intravede il profilo dell’Isolino di San Giovanni, a pochi metri dalla costa e dalla cittadina di Pallanza. Qui nell’estate del 1916 la principessa romana Vittoria Colonna visse una bruciante passione per il pittore futurista Umberto Boccioni. Lui morì un mese dopo, cadendo da cavallo: la tragedia mise fine alla storia d’amore clandestina. Rimase uno scambio epistolare in cui le dichiarazioni appassionate si avvicendano sullo sfondo del lago.

Vale una visita Villa Pallavicino a Stresa, con un magnifico parco di venti ettari aperto al pubblico dal 1956. La Villa assomiglia a un balcone sul lago, con una vista spettacolare. Ospita una preziosa collezione botanica di rododendri, camelie, oleandri, magnolie e piante secolari. Nel parco è stato riservato molto spazio a daini, lama, capre, canguri, lama, pavoni, zebre, cacatua e civette.