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Viaggio in Guatemala e Belize


Tra vulcani, foreste pluviali, rovine Maya, laghi sacri, spiagge caraibiche e barriere coralline

di Silvia Anna Barrilà

Recentemente finito sulle pagine dei giornali per gli scandali legati alla corruzione della classe politica e per le elezioni presidenziali del 6 settembre, che si concluderanno con il ballottaggio del 25 ottobre, il Guatemala è un paese che offre al viaggiatore una grande varietà di paesaggi e una ricca tradizione storica e culturale.

Solo il 2% del suo territorio è urbanizzato. La gran parte del Guatemala è composta da scenari naturali impressionanti, territori vergini incontaminati, foreste tropicali, vulcani, lagune sacre per le popolazioni Maya, che ancora vivono in questi luoghi e conservano tradizioni e riti millenari. Per esempio lungo le sponde della Laguna Chicabal, dove vengono celebrati i riti funerari tra le nebbie mistiche e vulcani attivi.

Seguendo le tracce dei Maya si arriva ad una delle più grandi rovine Maya, Tikal. Ma altrettanto suggestivi sono i segni lasciati dal periodo coloniale, le chiese barocche di Antigua, oppure la Chiesa di San Andrés Xecul, il cui anno di fondazione è sconosciuto, con la sua facciata colorata e surreale che mischia immagini cristiane, Maya e della cultura agraria.

A est del Guatemala, poi, si trova il Belize, un Paese grande come la Toscana, che oltre alle foreste tropicali offre spiagge caraibiche e la seconda barriera corallina più lunga al mondo dopo la Grande barriera corallina australiana.

Nella gallery, una serie di luoghi da non perdere in Guatemala e Belize.