Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Sci e movida a Park City e nella Deer Valley


I trend di viaggio e vacanza sugli sci dal Sundance Film Festival 2016 che si è appena concluso. Alla scoperta dei locali più belli dove incontrare le star di Hollywood che a Park City hanno casa

di Alessandra Mattanza

Il Sundance Film Festival anima ogni anno verso fine gennaio Park City, l’elegante e glamour piccola cittadina della Utah, tanto amata da Robert Redford che ha fondato tra queste montagne la sua manifestazione. Questa volta il mondo corporate è stato ancora più presente, con un grande spazio della Samsung, per sperimentare tutte le tecnologie più moderne di realtà virtuale e partecipare a tanti party con le star, tra cui quello di Sony Pictures per Miles Ahead con Ewan McGregor e Don Cheadle e quelli di Harvey Weinstein, con una tenda di Huber, con una di Acura e di Canada Goose, che ha avuto anche una boutique su Main Street che ha vestito attori e registi, con uno spazio Variety & Fandango, sponsorizzato da Dockers e Woolrich, fulcro di attrazione delle celebrity, con Stella Artois e la campagna dell’acqua (Water.org) di Matt Damon, con Adrien Grenier che, oltre che a promuovere il suo film Trash Fire, ha cercato sostegno, insieme a Dell, per la sua campagna in difesa delle balene.

Chase Sapphire ha allestito una lounge per festeggiare sia di giorno che di notte, come per il grande party per il film Manchester by The Sea, con Casey Affleck, fratello di Ben, venduto a Netflix per oltre 17 milioni di dollari. Le vie sono state contagiate dal Mardi Gras Masquerade, un party in maschera del Louisiana International Film Festival, mentre musica è imperversata alla Toyota Mirai Musica Lodge (780 Main Street). Ma tra queste montagne dello Utah la stagione è ancora aperta, e molti gruppi corporate arrivano subito dopo il festival per vacanze di lavoro tra colleghi e per concludere affari tra una birra o un bicchiere di vino e una sciata. Ecco tutte le mode del momento per una vacanza indimenticabile e fuori dall’ordinario.

Attualmente è molto “in” l’Heli Ski: si viene portati in elicottero, invece che con lo skilift, sulle cime innevate, si salta giù e si scende a tutta velocità. Il posto migliore dove praticarlo è lo Stein Eriksen Lodge, fondato dall’omonimo famoso sciatore e prediletto per meeting aziendali perfino dal gruppo J.P. Morgan. La sua concierge è specializzata nel creare itinerari vip e personalizzati. Un altro sport prediletto è la corsa sulla neve con apposite moto o con una slitta per cani. Qui fa cool fare il bagno nell’acqua calda della piscina all’aperto o, meglio ancora, della propria hot tub personale, sul balcone con vista spettacolare a picco sulla valle. Oppure mangiare al ristorante selvaggina locale o una grande bistecca, accompagnata da un vino della cantina, valutata con bottiglie di milioni di dollari, a cui un esperto sa abbinare perfino il sigaro ideale. Se volete vestirvi invece esattamente come il mitico sciatore Stein, andate nello boutique nella grande hall centrale.

Un locale molto amato da attori, registi e produttori è anche il Café Terigo, oltre che il ristorante Zoom, di Robert Redford, specializzato in cucina americana contemporanea e casual per pranzo.  

Molto di moda è adesso il club The Spur, dove si suona musica dal vivo, dopo che Lena Duhnam (al Sundance per diversi eventi, tra cui il documentario Suited, dove un paio di stilisti di Brooklyn realizzano vestiti su misura per uomini, donne e transgender) vi ha fatto la sua festa Sex, Politics and Film, una delle più piene e animate di tutto il festival, con distribuzione di preservativi gratis. Le star hanno fatto la spola e continuano a farla all’Irish Pub Rock & Reilly (427 Main Street), mentre un ottimo club per ascoltare musica dal vivo è O.P. Rockwell, dove si esibiscono band famose, ma anche esordienti indie locali.

Per bere un cocktail vintage con musica dal vivo al pianoforte, gustando anche sushi in un bar, giocare nel bowling nell’area giochi o farsi fare un massaggio o trattamento per il corpo con prodotti e metodi alpini (specialmente dopo una sciata) si va invece al Montage Deer Valley, presso cui si trovano ottime piste da sci.