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A Parigi per il Roland Garros e non solo


Nella capitale francese durante un periodo ricco di eventi. Tra questi, la famosa competizione tennistica

di Alessandra Mattanza

Parigi è ritornata in tutto il suo splendore e con la primavera inoltrata e il primo bel tempo è ancora più bella e frizzante. In più vanta tantissimi eventi. Prima di tutto la competizione di tennis Roland Garros Open 2016 (dal 22 maggio al 5 giugno). E poi: il Jazz festival a Saint-Germain-des-Pres (dal 19 al 31 maggio), la corsa ippica Grande Steeple-Chase de Paris (21 e 22 maggio) all’ Hippodrome d'Auteuil, la lunga notte dei musei (21 maggio) con eventi, concerti ed entrata gratis al Louvre, Museo d’Orsay e quello Rodin, il Paris Rugbz VII 2016 (14 e 15 maggio), Paris Fringe (dal 23 al 29 maggio) e, perfino, il concerto di Ennio Morricone (27 e 28 maggio). Per rilanciare la città ferita dagli attacchi terroristici, lo scorso dicembre è partita la campagna #ParisWeLoveYou, un progetto lanciato da tre grandi del turismo francese (Voyages-SNCF, Ferrovie Francesi; AccorHotels, uno dei più grandi gruppi alberghieri del mondo, e il Comité Régional de Tourisme-CRT Paris-Ile de France) teso a coinvolgere parigini e turisti invitati a esprimere il proprio sostegno attraverso i social media inviando immagini e commenti.
Parigi non ha perso il suo fascino, ecco i posti più alla moda del momento.Tradizione ed eleganza sono un must per la Ville Lumière e gli hotel che meritano una sosta non mancano:

L'Hotel Molitor, della collezione MGallery di AccorHotels #FeelWelcome, è un albergo storico, inaugurato nel 1929 e per 60 anni punto di riferimento della città per artisti e creativi e, con le sue due grandi piscine, rinomato centro sportivo. Chiuso nel 1989 e dichiarato monumento storico, ha riaperto due anni fa completamente ristrutturato grazie all'intervento del noto interior designer Jean-Philippe Nuel, diventando uno degli hotel di design più ricercati di Parigi.

L'Hôtel Plaza Athénée , considerato perfino la meta haute couture e haute cuisine. Le star (tra le tante David Beckham) amano le sue suite, grandi come appartamenti. E’ il prediletto perfino dal grande chef Alain Ducasse che qui ha installato il suo prestigioso ristorante (famoso per colazioni di lavoro e per pranzo anche) e per il suo bar di design, dove si realizzano cocktail iconici e dove vale la pena andare anche se non si dorme qui. Ci vanno tutti gli uomini d’affari di Parigi e i finanzieri, come stilisti e designer, e attori. La spa è il Dior Institute, con trattamenti eccezionali, in un’oasi di puro lusso, mentre su schermi alle pareti si possono rivedere le ultime sfilate di moda. Il fitness center (con un centro perfino per fare pugilato) è aperto al pubblico con una politica di membri (la quota mensile si aggira intorno ai 950 Euro).

L’Hotel Four Seasons George V, a pochi passi dagli Champs-Elysées, è il prediletto dello stilista Elie Saab, che ha scelto di posizionare qui la sua boutique e adora il suo ristorante, Le Cinq restaurant (3 stelle Michelin), come le sue suite con terrazze private che spaziano su tutta Parigi. Nella hall ha mostre di arte contemporanea o variegate installazioni a rotazione. Molti ci vanno per il rito del tè (una nuova moda) verso le cinque del pomeriggio nella sua galleria. Si organizzano inoltre, in collaborazione con i trainer del fitness center, percorsi di jogging in città, che si possono seguire anche da soli, grazie a una mappa. Come esperienza unica, invece, si può prendere un bicchiere di champagne e pasteggiare con stuzzichini gastronomici d’autore nella cantina storica (chiedete informazioni alla concierge per gli orari) con una guida che conduce alla scoperta dei vini più cari e preziosi.

Per qualcosa di diverso ed eclettico, e se siete appassionati di suggestioni asiatiche e di musica contemporanea, il Buddha-Bar Hotel offre l’atmosfera di un boutique hotel con arredi di spirito asiatico-contemporaneo. La Grande Suite Historique e quella de Gagny sono le favorite di personaggi del mondo creativo, come musicisti e rock star (quest’ultima categoria pare risiedervi addirittura per settimane). Il ristorante Le-Vraymonde è molto in voga per il brunch della domenica, quando si possono gustare frutti di mare, come ostriche, gamberi e aragoste, oltre che menù fusion e panasiatici. Nella lounge-bar Le Qu4tre si fa musica con dj la sera, ispirata all’omonimo nome che ha reso famoso il marchio.

Il nuovo Hotel Boutet Paris Bastille della collezione MGallery, è invece il primo 5 stelle situato nella zona est di Parigi. L'albergo si trova nel quartiere Bastille in uno storico edificio, la Maison Boutet, un tempo stabilimento di lavorazione del legno divenuto poi una cioccolateria, in una delle vie più antiche della città, Rue Faidherbe, nell'11° arrondissement.