Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Parigi, il nuovo piano in vetro della Torre Eiffel


Non bisogna soffrire di vertigini per avventurarsi sulla piattaforma trasparente del primo piano della Tour. Che quest’anno festeggia 125 anni

di Carla Brazzoli

Ci sono voluti 30 milioni di euro e due anni di lavoro per rinnovare il monumento più famoso di Parigi (e di tutta la Francia). Non poco se si pensa che per costruire l’intera struttura, nel 1887, ci vollero 2 anni e 2 mesi.   

Una ristrutturazione che ha realizzato un obiettivo: invogliare i visitatori a fare tappa anche al primo piano,  quello con la superficie maggiore. Da luogo di passaggio per accedere alla cima, da dove godere della spettacolare vista sulla città di Parigi, ora il primo piano della Torre Eiffel è diventato la sosta più ambita grazie alla nuova grande piattaforma in vetro che regala la sensazione e il brivido di camminare nel vuoto a un’altezza di 57 metri.

Il restauro della Torre ha compreso anche l’installazione di quattro enormi pannelli solari che permettono di coprire buona parte del fabbisogno di acqua calda e un impianto di recupero dell’acqua piovana destinata alle toilette.

La Torre Eiffel, che quest’anno festeggia i 125 anni dall’inaugurazione, misura 325 metri (antenna inclusa). Si accede ai tre livelli aperti al pubblico grazie ai due ascensori (ancora quelli originali) o salendo i 1.665 gradini.
Dal 2000 la struttura, al tramonto, viene illuminata dai 352 fari e dalle 22 alla 1 di notte, allo scoccare di ogni ora, 20.000 lampadine iniziano a lampeggiare per 10 minuti creando un effetto scenografico incredibilmente suggestivo su tutta la città.