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Monaco di Baviera, 5 motivi per visitarla


Un weekend nella città bavarese all’insegna del divertimento, dell’arte, del design, della musica e dello shopping

di Chiara Degl’Innocenti

Libera dallo stereotipo di capitale della birra e dell’Oktoberfest, Monaco di Baviera cambia look agli occhi del viaggiatore e, forte del suo ricco passato ma soprattutto della sua grande creatività, offre bellezze architettoniche moderne, musei d'avanguardia, oltre che mostre, rassegne, festival, incontri legati all’arte, al design e alla musica di ogni genere. Per un weekend lungo a tutto divertimento.

Per gli amanti delle quattro ruote e del design, il mondo BMW apre le sue porte con il BMW Welt al Milbertshofener Oberwiesenfeld. Questa struttura polifunzionale offre spazi espositivi, tematici e un museo degni di nota. Progettato come un doppio cono in vetro e acciaio che tende verso l’alto, il complesso si estende in un susseguirsi di stimoli per i sensi su 16mila metri quadrati dove, nel laboratorio di tecnologia e design, si trova anche un simulatore che permette di sperimentare la guida di una BMW. Da non perdere il Museo a pianta circolare (chiamato Schüssel, ossia insalatiera) che ripercorre gli oltre 90 anni di storia dell’azienda e offre mostre temporanee per tutti i gusti a partire da maggio: da quella dedicata ai 40 anni delle BMW art cars, alla mostra delle auto elettriche e vintage con dismostrazioni e test di guida.

Per una serata in pieno stile bavarese, l'indirizzo da non mancare è l’Hofbräukeller, l’antica birreria reale sempre aperta da cui è nata la leggendaria produzione monacese. Ma il vero polo della vita notturna della città è il Kultfabrik con decine di pub, ristoranti, discoteche, club privati, cinema, sale espositive aperte dalle 5 del mattino fino alle 23. Per una serata all'insegna della musica, l’11er per la musica elettronica e house, il Refugion per il suo rock metal e il Noa per la disco che spazia dagli anni '70 ai '90.

Tra la Ludwigstraße e la Leopoldstraße si trova lo Schwabing, il centro culturale e artistico di Monaco. Questo quartiere sembra non conoscere sosta con la Biblioteca, l’Università e l’Accademia delle Belle Arti che videro tra i suoi illustri studenti e professori Giorgio de Chirico, Paul Klee e Kandinskij. Dal 24 ottobre i precursori dell'arte astratta saranno insieme in una mostra a loro dedicata alla Lenbachhaus. Una visita merita anche lo Schloss Suresnes, capolavoro di arte barocca.

L’altro quartiere degli artisti è il Kunstareal. Fin dalla prima metà dell'ottocento Monaco concentra in quest’area le istituzioni reali che ospitano opere d'arte provenienti dai quattro angoli della terra. Al Kunstareal si trovano i musei più importanti della città: Alte Pinakothek, Neue PinakothekPinakothek der Moderne (che ospita la Neue Sammlung, il primo museo del design al mondo) e il Museo Brandhorst custodiscono opere che spaziano dal rinascimento italiano, ai maestri francesi, spagnoli e fiamminghi, fino all'arte moderna di Andy Warhol e Joseph Beuys, passando dall'impressionismo, l'espressionismo, l'art nouveau. Dal 9 e 10 maggio al Kunstarealfest è possibile partecipare alla Festa dell'area dei musei d'arte per scoprire i luoghi del sapere e della creatività, osservare i restauratori al lavoro nei laboratori o addirittura mettersi all'opera insieme agli artisti durante i workshop. Per la prima volta dopo 15 anni in Germania e la prima volta in assoluto a Monaco, la Hypo Kunsthalle allestisce una rassegna dedicata a Keith Haring e a 120 delle sue opere, fino al 20 agosto.

Per lo shopping, la Briennerstraße e la Maximilianstraße sono considerate le strade del lusso dove si concentrano i negozi più cari ed esclusivi del capoluogo bavarese. In particolare nella Briennerstraße si trovano gli antiquari, i negozi di arredamento e di porcellane Nymphenburg. In zona Odeonsplatz, a poca distanza dai negozi, per i cultori dell’auto ci sono il salone espositivo della Mercedes e poco più in là quello della Aston Martin.