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In Messico sulle orme del film Coco


Nei luoghi che hanno ispirato il nuovo film d’animazione della Disney Pixar

di Alessandra Mattanza

Coco, della Disney Pixar, è uno dei più grandi film di animazione mai creati, che trascina in una grande avventura. E, anche, in un viaggio alla scoperta del Messico. Racconta la storia del bambino Miguel che sogna di divenire un grande musicista come il suo idolo Ernesto de la Cruz (doppiato da Benjamin Bratt), nonostante tutta la sua famiglia sia contraria. Per soddisfare questo desiderio finirà nel regno dei morti, incontrando un personaggio davvero eccentrico (che ha la voce di Gael Garcia Bernal).

Siamo andati alla scoperta dei luoghi magici che l’hanno ispirato, insieme al regista Lee Unkrich (che ha diretto pure Toy Story 3), al co-regista Adrian Molina (l’artista della storia di Monsters University), alla produttrice Darla K. Anderson (Toy Story 3), incontrati negli studi della Pixar Animation Studios, a Emeryville, presso San Francisco. Gli studi non sono aperti al pubblico,ma si possono visitare partecipando a gala o eventi di charity (annunciati sul sito internet). Un hotel a San Francisco dove dormono diversi creativi della compagnia è l’Hotel Zelos, dal design interessante.

Coco ha avuto la sua premiére in Messico a Morelia, al Morelia International Film Festival, il fine settimana prima del Día de los Muertos, il giorno dei morti. Il centro della cittá è ricco di edifici storici in stile coloniale, dichiarato Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Si può esplorare Morelia soggiornando all’Hotel de la Soledad, al Maja Hotel Boutique o all’Hotel Los Juaninos.

Città del Messico è una delle metropoli più popolate e vibranti del mondo. Il fulcro della scena esclusiva si può scoprire tra i locali del Four Seasons Hotel o del St Regis Hotel. Chi ama il jazz può approdare al Zinco Jazz Club, chi ha un debole per la tequila alla Casas de las Sirenas, chi preferisce i cocktail al Jules Basement.

Le piramidi di Teotihuacán, vicino a Città del Messico, sono pure presenti in diversi disegni del regno dei morti di Coco.

Un luogo che ha ispirato molte sequenze di Coco è Santa Fe de la Laguna, vicino a Pátzcuaro, nello stato Michoacán. Un posto che conserva ancora costumi e tradizioni originarie, caratterizzato da artigiani che realizzano oggetti in diverse forme e colori sgargianti, tra cui svariati animali. “Devo confessare che mi sono basato su elementi, scene di vita e opere che ho visto in questa zona. Mi hanno di certo aiutato a rendere Coco davvero molto autentico” conferma Lee Unkrich.

Isla de Janitzio è l’isola maggiore del lago Pátzcuaro, e può essere raggiunta solo in barca dal suo molo cittadino (vale la pena prendere una guida locale che porti alla scoperta di altre aree del lago). Molto noti in zona sono i pescatori di reti a farfalla, oltre che la gastronomia del “pescado blanco”. All’interno dell’alta statua di José María Morelos, un’eroe dell’indipendenza messicana, si ammirano murales di famosi artisti del genere. Dalla sua cima si ha invece uno splendido panorama. Durante il giorno dei morti una grande processione parte dal lago alla chiesa Janitzio fino al cimitero, dove rimangono candele accese per tutta la notte.

La regione di Oaxaca è nota per i numerosi artigiani e ognuno dei suoi villaggi, che si sviluppano in diverse vallate, pare avere una sua specialità o unicità. Ad Arrazola si scoprono stupendi animali di legno dipinto. San Bartolo de Coyotepec è famosa per la sua ceramica nera. Cuilapan ha una bella chiesa e un monastero. Mezcal vanta delle buone distillerie per la tequila. Mitla ha interessanti rovine e grotte. A Teotitlan del Valle si intrecciano tappeti di lana, come a Santa Ana del Valle. A San Jeronimo de Tlacochahuaya si trova pure una graziosa chiesa con un vecchio organo, mentre davvero gigantesco è l’albero a Santa Maria del Tule.

Guanajuato è capitale dell’omonimo stato del Messico con un’affascinante atmosfera coloniale e comprende diverse altre comunità interessanti come Marfil, Yerbabuena e Santa Teresa. Ogni anno a ottobre la città ospita uno dei festival culturali più famosi del Messico, il Festival Internazionale Cervantino, dove arrivano artisti e musicisti da tutto il mondo, oltre che emergenti locali. Le vicine miniere di argento sono state invece incluse nei patrimoni dell’umanità. Guanajuato fu luogo di nascita del famoso pittore Diego Rivera, la cui casa è attualmente un museo.

Cristo Rey del Cubilete è invece uno dei più importanti monumenti religiosi e ogni anno, per festeggiare l’Epifania, migliaia di pellegrini a cavallo arrivano alla statua del Cerro del Cubilete.