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Gran Premio di F1 a Città del Messico


Le 10 cose che (forse) non tutti sanno della metropoli che ospita per il secondo anno (dopo 23 anni) il Campionato mondiale di automobilismo 2016

di Carla Brazzoli

Il Gran Premio di Formula 1 sbarca a Città del Messico per la 19a prova del Campionato mondiale 2016. I piloti si affrontano sul circuito Hermans Rodriguez, situato in un parco della città a 2.300 di altitudine, tornato a ospitare le gare lo scorso anno, dopo essere rimasto fuori dal calendario del Gran Premio per 23 anni. L’autodromo venne riaperto per l’edizione 2015 dopo essere stato sottoposto a un significativo restyling compiuto dall’architetto tedesco Hermann Tilke e quest’anno è attesa una massiccia presenza di appassionati e tifosi.

Città del Messico è una città immensa, uno degli agglomerati urbani più grandi al mondo, costituita da 16 delegazioni e 300 quartieri, le colonias.Una città affascinante, da visitare, non solo perché considerata dal New York Times come la regina delle destinazioni must visit del 2016. Ecco le 10 cose che (forse) non tutti sanno:

E’ la meta preferita dagli appassionati di arte: è infatti una delle capitali che conta più musei al mondo. Tra questi, il Soumaya, costruito dall’imprenditore messicano Carlos Slim Helú, inserito da Forbes al primo posto nella classifica degli uomini più ricchi del mondo nel 2010. Il museo prende il nome dalla moglie di Slim, morta del 1999, e ospita la collezione d’arte privata della famiglia, ovvero la più grande di tutta l’America Latina, con le sue 66mila opere esposte.

Qui si trova il Castillo de Chapultepec, l’unico castello di tutta l’America Latina, che risale al XVIII secolo, un tempo palazzo imperiale e residenza presidenziale. E' situato sul monte di Chapultepec al centro dell'omonimo parco, a un’altitudine  di 2.325. Ospita il Museo nazionale di storia.

Vi si trovano due siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: il suo centro storico, che rappresenta il nucleo originario della città, centro dell'antica Tenochtitlán. E’ anche conosciuto come La città dei palazzi in quanto vi sorgono 1.500 edifici. E il campus dell’Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM). L’Università  rappresenta l’istituzione culturale più importante del Paese, e ospita magnifiche opere di muralisti messicani.

Tenochtitlán, antenata di Città del Messico, fu fondata dagli aztechi sul lago Texcoco e distrutta dagli spagnoli. Oggi i resti dei canali che costituivano l’antica capitale si trovano a Xochimilco, nella zona sud-est della città denominata “Venezia Messicana”, e si possono navigare a bordo della trajinera, tipica imbarcazione in legno

San Ángel, quartiere a sud della città, è uno dei più interessanti del centro storico abitato da artisti e artigiani. Antichi conventi, imponenti residenze, case colorate, vicoli pittoreschi: anche e non solo per questo è stato definito il “Quartiere Magico” dalla Segreteria del Turismo della capitale.  Ogni anno a metà luglio, nel giorno della Vergine del Carmelo, ha luogo la tipica Feria de las flores, ovvero la fiera dei fiori.

 A Città del Messico si trova uno dei santuari religiosi più visitati al mondo, la Basilica di Nostra Signora di Guadalupe, seconda solo alla Basilica di San Pietro in Vaticano. La Basilica è un santuario cattolico edificato per ricordare le apparizioni della Vergine di Giadalupe. Ogni anno vi si recano circa 20 milioni di pellegrini. Il giorno in cui si festeggia la Vergine è il 12 dicembre, periodo di massima affluenza di fedeli.

Il primo ospedale d’America, “Hospital de San Felipe de Jesùs”,  venne fondato nel XVI secolo da Hernán Cortés nel luogo in cui ebbe il primo incontro con Moteczuma II.

Nel centro storico della città c’è la Piazza della Costituzione, “El Zócalo”, uno spazio di 5 mila metri quadrati che rappresenta la seconda piazza pubblica al mondo per estensione.

La Torre Latinoamericana, primo grattacielo della città, venne costruita nel 1956 in pieno centro storico, è alta 183 metri e ha 3 piani interrati più altri 44 piani.  Al 44° si trova l’osservatorio astronomico. La Torre ha resistito a due forti terremoti, nel 1957 e nel 1985, ed è considerata uno degli edifici più sicuri al mondo.

“Plaza México” è la plaza de toros più grande al mondo. Inaugurata nel 1946, questa colossale opera monolitica di cemento, con un diametro di 46 metri e una capacità di oltre 45.000 spettatori, ospita corride di tori e concerti musicali.