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Firenze, cosa fare e vedere in un weekend


Per un ponte lungo o una vacanza breve di 2 o 3 giorni, il capoluogo toscano è la meta ideale. Ecco qualche consiglio su cosa visitare e dove mangiare

di Chiara Degl’Innocenti

Nonostante il tempo l’abbia resa frenetica e intossicata dai capolavori, Firenze resta pur sempre una tra le città più vivaci e nottambule. Da visitare con calma e a più riprese.

Bella e mai addormentata, per quest’estate offre un palinsesto di eventi sempre nuovi, mercati appena aperti dove perdersi, rooftop da cui godere di una vista mozzafiato e gustare aperitivi indimenticabili, luoghi verdi dove rilassare gli occhi e tirare un po’ il fiato a fine giornata.

Legata a Expo 2015, Firenze offre il top della produzione locale con Work’nFlorence la rassegna che, dal 1° maggio al 31 ottobre, propone la città e il suo centro storico in veste rinnovata. Un’esperienza da fare tra cibo e arte è Orti e cenacoli. All’interno dei chiostri di Ognissanti, Santo Spirito e San Marco (assolutamente da visitare) si svolgono sei cene tematiche ispirate ai ricettari monastici degli ordini religiosi e create con gli ingredienti provenienti dagli orti del Podere delle Cascine.

Visitando i mercati, da segnare c’è l'ex tribunale di San Firenze, oggi La Casa delle Eccellenze, un marketplace dedicato, a rotazione ogni due settimane, alle produzioni che si contraddistinguono per innovazione ed eccellenza, realizzate dalle imprese fiorentine nei settori della moda, dell’industria di qualità, dell’artigianato artistico e dell’enogastronomia. Ottima sosta anche per lo shopping.

Nella zona central pop di San Lorenzo, si trova Il Mercato Centrale, una grande piazza coperta in stile liberty dove, le botteghe selezionate per l’alta qualità dei loro prodotti, sono condotte da commercianti artigiani. Il Mercato è must da visitare anche solo per entrare nel mood di una Firenze passata, prima dello sbarco dei centri commerciali e grandi supermarket.

Voglia di arte e tecnologia? Per conoscere da vicino una delle opere più note del Brunelleschi è stata realizzata una spettacolare installazione posizionata nel cortile della Dogana di Palazzo Vecchio. Si intitola I_Dome e si ispira alla cupola del duomo di Firenze, 6 metri di diametro per 8,5 d’altezza, all’interno un "videomapping" 3D che illustra i vari settori dell’eccellenza produttiva locale.

Quando il tempo a disposizione lo consente, di là d’Arno si trova l’atelier del gusto Desinare, storico studio di interior design, oggi anche scuola di cucina. Situato all'interno della cittadella artigiana di Riccardo Barthel, questo dinamico spazio eventi (e non solo) crea corsi legati al vino e alla gastronomia, all'arte della tavola e alla fotografia con degustazioni, incontri e lezioni sempre nuove.

Una tappa culinaria la merita anche il Wintergarden by Caino, il ristorante del St. Regis che da poco si è aggiudicato una stella Michelin e propone cene romantiche di Michele Griglio e cucina maremmana di Valeria Piccini.

Firenze è un grande museo a cielo aperto e per ammirare ogni sua opera d'arte in un colpo solo l'Hotel Bernini Palace mette a disposizione una mongolfiera per poter fare un tour completo della città. Dall'alto, con il naso all'ingù, senza fare fatica si possono intravedere fra i tetti rossi delle case, la cupola della Cattedrale di Santa Maria in Fiore, le anse dell’Arno delicatamente tratteggiate, le colline color pastello del Chianti che sfumano in lontananza, come in un dipinto rinascimentale.

Un altro luogo da cui godere della vista a 360° più affascinante della città è dal Sesto on Arno, ottimo per l'aperitivo o un cocktail dopo cena. Mentre in cucina, fine dining grazie alle mani ispirate della chef di origini albanesi Entiana Osmenazeza. 

Se la giornata è stata impegnativa, niente di meglio che rifugiarsi al Soprarno Suites, di recente apertura. Questo bed and breakfast in Oltrarno lascia senza fiato per la bellezza delle stanze e la cura dei dettagli curati anche da una dei proprietari, Betty Soldi, calligrafa e designer. 

Avendo un giorno in più, per disconnettersi dal resto del mondo un suggerimento è il Castello di Ama e il suo Ristoro, nel cuore del Chianti, all’interno di un borgo fascinoso e ricco d’arte.

Mentre, vicino Panzano, tra uliveti, vigneti e boschi di castagni e querce si trova un piccolo lodge rustico (aperto dall’estate) dove alla mattina si fa colazione a pochi metri da caprioli e scoiattoli. È il B&B Selvabella in Chianti, un minuscolo paradiso gestito da due biologi fatto di silenzi e ritmi slow. Una mini suite nella casa padronale e una maxi camera in torre assicurano un soggiorno tutto relax, anche per gli animali da compagnia che, qui, sono bene accetti. Da non perdere le ceramiche illustrate con motivi naturalistici di produzione artigianale e una visita alla cucina principale dove i padroni di casa svelano i segreti della cucina toscana, interpretata con accento spagnolo.