Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Cosa c’è di nuovo da vedere a Londra


La capitale inglese non delude mai: ogni visita, anche ravvicinata nel tempo, promette emozioni e stupore

di Carla Brazzoli

Londra continua a essere una delle capitali europee più visitate dai turisti di tutto il mondo. Vivace, dinamica, creativa non smette di aggiornarsi e di stupire regalando a ogni viaggio emozioni sempre nuove. Ecco le tre cose da sapere, le novità che meritano una visita.

Merchant Square Footbridge è il ponte pedonale appena inaugurato nella zona Paddington. Una struttura mobile lunga 20 metri e larga 3, una scultura cinetica il cui movimento lascia sbalorditi: composta di 5 travi in acciaio che si aprono in sequenza come un ventaglio permette di attraversare il Gran Union Canal. A realizzarla, lo studio di architetti Knight Architects, specializzato nella creazione di ponti. Una serie di luci LED illumina tutta la passerella offrendo anche a distanza uno spettacolo di luci.

House of Vans, uno spazio sotterraneo di 3.000 metri quadrati aperto da agosto sotto la stazione Waterloo. Un luogo d’incontro e di divertimento per tutti gli amanti della musica, dell’arte, del cinema e dello sport, lo skateboarding soprattutto. Nei 5 tunnel ferroviari sotterranei si nasconde uno skate park con rampe e piste di cemento che permette di divertirsi gratuitamente in un luogo dall’atmosfera gotica. E ancora, aree riservate ai concerti, gallerie d’arte, wokshop gratuiti tenuti da stimati artisti, una sala cinema, diversi bar. Le attività  che vengono organizzate nei tunnel sono gestite da due associazioni non-profit inglesi.

Le nuove cabine telefoniche, simbolo di Londra, sono cambiate. Dal 1° ottobre infatti la rossa, iconica red phone box è stata verniciata di verde e trasformata in punti di ricarica per dispositivi mobili. Le Solarbox, al momento sei in tutto sparpagliate per la città, consentono di connettere il proprio smartphone a una delle prese disponibili e in circa 10 minuti ricaricare al 20%  il proprio telefono gratuitamente. L’alimentazione è fornita grazie al pannello solare posizionato sul tetto della cabina aperta dalle 5 del mattino fino alle 23,30. Alle sei Solarbox già installate ne seguiranno altre 5 entro la prossima primavera, poche se si considera che in città ci sono circa 8.000 vecchie red phone boxes inutilizzate.