Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Corsica, 5 modi per scoprirla


In moto, in treno o in fuoristrada. O semplicemente a piedi, zaino in spalla. Per dormire, una tenda sulla spiaggia o una romantica casetta di campagna

di Rita Bossi

Gîte rural o campeggio
Case in pietra, con terrazza, circondate dalla macchia o dai vigneti. Perfette per un soggiorno di vero relax. Simili ai nostri agriturismi, i gîtes ruraux francesi offrono sistemazioni semplici in posti di grande bellezza. Ad Algajola, in Balagne, piazzaforte genovese fortificata affacciata su un mare azzurro limpidissimo, si sente il rumore delle onde che si frangono sugli scogli, proprio sotto le finestre di casa. Pareo costume e tanta libertà sotto una romantica tenda, con una spiaggia a pochi metri, per un bagno tonificante nel silenzio delle prime ore del mattino o sotto la luna piena di mezzanotte. A chi è in cerca di maggior comfort, il Golfo di Sogno, nella baia di Stagnolu, a circa 6 km da Portovecchio, è il posto perfetto con un camping con una grande pineta e piazzole fiorite. 

In crociera
E' iniziata proprio in Corsica la luna di miele di Melissa Satta e Kevin Prince Boateng. I neosposi hanno trascorso in barca momenti indimenticabili tra le favolose e selvagge coste dell'isola. Falesie di granito rosso e colate nera di lava che sprofondano nell'acqua trasparente. La riserva della Scandola è uno dei tratti più spettacolari della costa occidentale da scoprire in navigazione. Nella baia di Elbo, la scogliera ha la forma di canne d'organo, mentre nei pressi di punta Scandola, acqua e vento hanno scolpito nella roccia enormi fori, i “taffoni”. 

In moto e fuoristrada
Le curve della Corsica sono un paradiso per i motociclisti. Solo le due ruote riescono a fermarsi nei punti più panoramici. Il tour più classico è il periplo dell'isola sulla strada costiera, da compiere in senso antiorario. Chi arriva con la propria moto approda a Bastia e fa subito rotta verso la penisola di Capo Corso, Macinaggio e Centuri. Ci si ferma magari per un bagno nell'isolata spiaggia di Barcaggio, proprio di fronte all'isola della Giralda. La strada che porta a St. Florent è una curva unica, ma con un panorama diverso in ogni angolo. Spettacolare anche l'attraversata del Désert des Agriates: un deserto verde, di profumata macchia mediterranea. Chi ha il fuoristrada non deve perdere due deviazioni di una ventina di chilometri che arrivano alle belle spiagge di Saleccia e Malfalcu. Un altro tratto incredibile è quello da Galeria a Porto, con una strada a strapiombo sul mare, o il tratto da Porto a Piana attraverso quelle formazioni rocciose dette Calanques. Tra le strade di montagna, merita una “visita” quella delle gole della Spelonca, da Porto a Evisa.  

In treno
Si chiama Trinichellu il trenino che attraversa l'isola, da Bastia ad Ajaccio. Lunga 158 km, la linea risale la valle di Golo, in direzione sudovest, attraverso un tracciato panoramico. Dopo Corte, l'antica capitale, circondata da montagne, tunnel e curve diventano più numerosi per lasciare posto a viadotti che regalano vedute magnifiche. Come il Ponte Vecchio, costruito da Gustave Eiffel, l'ingegnere della mitica torre di Parigi. Si continua a salire tra boschi fino a Vizzavona, all'interno di una grande foresta di pini larici. Un lungo tunnel di 4 km supera le montagne e permette la discesa verso Ajaccio. La durata del viaggio è di oltre 3 ore. 

Trekking
Laghetti alpini, foreste di pini millenari, pascoli e creste rocciose. Il cuore della Corsica è una montagna verde, attraversata da la Grande Randonnée 20, un sentiero di 200 km che taglia l'isola in diagonale da nord ovest a sud est, a un'altitudine media tra i 1.000 e 2.000 metri. Ogni anno arrivano qui da tutta Europa persone ben allenate per cimentarsi in questa passeggiata. Numerosi sono i tour “a una porzione” organizzati verso la foresta di Bonifatu, alle spalle di Calvi o per discendere a valle del fiume Fango fino al golfo di Galeria. Si arriva così a Girolata, il villaggio raggiungibile solo a piedi o dal mare. Uno dei punti top è la foresta di Aitone, ricca di larici, faggi e pini marittimi.