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Cefalù, bellissima fuori stagione


La meta giusta per il ponte dell’Immacolata. E’ la perla delle perle del Tirreno, splendida sotto il sole anche d’inverno. Qui, a giugno 2018, aprirà un nuovo resort da scoprire

di Rita Bossi

Dislocato ai piedi di un promontorio roccioso, in provincia di Palermo, sorge uno dei borghi più belli d’Italia, Cefalù. Sviluppatasi attorno al Duomo, voluto da Ruggero II, la cittadina ha conservato con il passare dei secoli il suo antico aspetto, con le sue viuzze che si aprono fra gli antichi palazzi dei nobili. D'obbligo la visita alla Cattedrale della Trasfigurazione, dichiarata nel 2015 Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, che vanta un bellissimo portale con decori in marmo e dei meravigliosi mosaici bizantini dorati. 

Ma il suo punto di forza è il mare che qui portò i Greci che la fondarono (IV secolo a.C.) e le diedero il nome di Kefaloidion, dal greco kefa o kefalé, ovvero “testa, capo” riferito probabilmente al suo promontorio. Le sue acque cristalline sono un richiamo irresistibile per i turisti di tutto il mondo. I lidi? Oltre al lido di Cefalù, limpidissimo nonostante sia vicino al centro abitato, da non perdere, a pochi chilometri di distanza, le spiagge di Mazzaforno, Salinelle, Caldura, Pollina, Capo Playa e Sant’Ambrogio.

Da trascorrere qualche ora nel Parco delle Madonie. Inserito nella lista dei Geoparchi Mondiali Unesco nel 2015, questo straordinario massiccio montuoso comprende 15 comuni della città metropolitana di Palermo, tra cui, appunto, Cefalù, e ospita oltre la metà delle specie vegetali siciliane. Si tratta di 40mila ettari di paesaggio naturale ricco di querce, betulle, lecci e faggi, abitato da volpi, lepri, istrici, cinghiali, daini, aquile e falchi. Per trascorrere qualche ora in questo parco si può optare per una bella camminata in uno dei 20 sentieri.

Incastonato all’interno del parco delle Madonie il nuovo Club Med di Cefalù apre le porte il 10 giugno 2018. Un pezzo di storia del turismo. Infatti, nel 1957 Gilbert Trigano co-socio del fondatore, il belga Gérard Blitz, scelse proprio Cefalù per creare il primo Club Méditerranée italiano. Riapre così la storica location siciliana inaugurando il primo Resort 5 Tridenti in Europa e in tutto il Mediterraneo. Firmato dallo studio di architettura King Rosselli e della decoratrice d’interni Sophie Jacqmin, il resort è dotato di 308 camere, una piscina biologica con annessa spa di 700 metri quadrati allestita in collaborazione con il marchio Carita, un ristorante con menu ricercato proposto dallo chef stellato Andrea Berton che valorizzerà i prodotti a km 0 (il ristorante è ospitato in un edificio storico del '700) e la chiesa di Santa Lucia con la canonica trasformata in suite. Allo sport più alternativo - o evergreen - che una location del genere può assicurare: dalle lezioni di pilates come risveglio mattutino alle classici corsi di vela al tramonto in questo angolo di mondo paradisiaco.

Tappa d'obbligo nell'affascinante Palermo, che da Cefalù si raggiunge in un'ora di auto. Cosa vedere? Sicuramente il centro storico con la Cattedrale, il Palazzo dei Normanni, la Chiesa Santa Maria dell’Ammiraglio, il Santuario di Santa Rosalia, poi uno dei mercati storici della città (Ballarò, la Vucciria e il Capo), infine, un momento di relax nella favolosa spiaggia (caraibica) di Mondello. Un posto top? La Passeggiata delle Cattive, una terrazza panoramica che si affaccia sul mare, costellata di edifici magnifici, come Palazzo Lanza Tomasi: si può dormire qui proprio dove ha vissuto Giuseppe Tomasi di Lampedusa, il principe autore del Gattopardo.