Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Caraibi, alla scoperta di Aruba


Quest’isola è diventata molto di moda tra le star grazie al suo film festival, alle stupende spiagge, agli sport estremi e alla voglia di divertirsi

di Alessandra Mattanza

Spiagge di sabbia bianchissima, lambite da un mare caldo e azzurrissimo, un clima bello ed estivo tutto l’anno (con la particolarità che gli uragani qui di solito non arrivano), con l’alta stagione che va da dicembre ad aprile, musica dal vivo tutte le sere nei bar e i ristoranti e la calda accoglienza della gente creola, che è nota per essere tra la più festaiola e socievole di tutti i Caraibi, con donne stupende dalla pelle scura e dagli occhi verdi. Non per nulla viene chiamata “One Happy Island”. Aruba a nord del Venezuela, fa parte dei Paesi Bassi, e mescola lo stile di vita olandese e danese, con molti europei che vi si sono trasferiti, a quello prettamente caliente caraibico locale. Ma, soprattutto, grazie all’Aruba International Film Festival, che si svolge ogni anno in autunno, è diventata una delle mete predilette sia dalle star di Hollywood (come Brad Pitt, Tom Cruise, visto allo Chalet Suisse, Ben Affleck, Tiger Woods, Virginia Madsen, Tyrese Gibson, e tanti altri) e da gruppi di uomini d’affari o di amici, alcuni dei quali vi vengono anche a fare lo spring break. Va molto di moda in inverno, perché vi si svolgono diversi eventi musicali, per praticare sport avventurosi e safari.

Il trend che va di più adesso sono i safari fuoristrada con le jeep (come l’Elite Safari o De Palm Tours in Land Rover) o con speciali motociclette. Quello più spericolato scende direttamente a picco sulle rocce fino a una piscina di acqua naturale chiamata Natural Pool (per avvistare qualche attore famoso bisogna andarci la mattina molto presto, verso l’alba, affittando un tour privato). Bellissimi paesaggi mozzafiato si scorgono anche visitando altre località come Blackstone Beach, Twin Bridges, Eyes of God, Mangel Halto Beach, il faro California Lighthouse, le rovine delle miniere d’oro (sull’isola c’è chi ancora lo cerca) Gold Mill Ruins, le rocce vulcaniche del parco Arikok National Park.

Un’altra moda del momento sono anche le escursioni a cavallo, con visita ai relativi ranch. Tra i più belli c’è The Gold Mine Ranch.

L’isola è famosa pure per immersioni subacquee, snorkelling (tra i punti più spettacolari ci sono Baby Beach o le acque attorno all’isoletta De Palm Island, mentre un ottimo tour è quello in barca a vela con The Octopus, e pesca, oltre che altri sport acquatici divertenti.

Gli hotel prediletti dalle star americane sono il RIU, che vanta un bar direttamente nella serie di piscine, oltre a diversi locali e ristoranti di lusso, e l’Hilton, che ha gli ultimi piani dedicati ai vip con una lounge speciale per loro, oltre che un bar presso la piscina dove si fa musica dal vivo. Se amate il gioco non mancate una visita ai casinò. La spiaggia antistante, di sabbia soffice e bianca, è ideale per nuotare, mentre i bar sui moli sono animati con band che suonano musica rock. Più economico, ma altrettanto di moda tra creativi, registi, produttori e banchieri è Brickwell Beach Bay Club & Spa, che ha uno spirito giovane e vivace, oltre che a ospitare diversi party.

I ristoranti più belli sono raffinati con predilezione per il grill, le bistecche e grandi piatti di pesce, aragosta e frutti di mare. I vip vanno da 7 West Bar Restaurant, Amuse Bistro, Barefoot, che permette cene eleganti a piedi nudi o in filp flop, Barney’s, Carpe Diem, L.G. Smith’s, Le Crustaces, noto tra le celebrity per il suo ceviche, l’aragosta, le ostriche e il caviale.

Aruba è conosciuta pure per lo shopping “al maschile”: per il suo rum e birra, i suoi sigari e l’aloe vera che è ideale anche per i trattamenti beauty degli uomini oltre che delle donne e la cui storia si conosce all’Aruba Aloe Museum, i cui proprietari, una famiglia di imprenditori, sono amici dei reali danesi. Se amate il golf passate da Divi Golf, boutique professionale del settore con spirito caraibico chic.