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Bahamas: Exuma, l’isola dei sogni


Una meta caraibica ai confini del mondo. Dove autenticità e comfort convivono per un’esperienza di viaggio unica

di Alessandra Mattanza

Acqua azzurrissima e calda, che trascolora nelle sfumature del celeste più intenso. Spiagge di sabbia bianca, soffice e candida come zucchero a velo. Exuma, distretto di tradizione britannica delle Bahamas, è una bellissima utopia, che consiste di 360 piccole isole, dette “cays”. Qui è tutto più esclusivo e speciale e la scarsa popolazione, come i resort di lusso (nei quali si affittano spesso ville invece di camere, di originaria appartenenza di miliardari), la natura selvaggia con tutti i comfort, il regime fiscale basso per gli stranieri, hanno spinto molte star a consacrarle come loro rifugio, lontano dalla massa, dove “scappare” nei momenti di pausa dal lavoro. E alcuni di loro, come Johnny Depp, Nicholas Cage, David Copperfield, Eddie Murphy e perfino l’Aga Khan hanno addirittura comperato un’isola. Inoltre, quello che conquista è la gente: solare, generosa, sempre gentile, con stupende ragazze di colore belle quanto modelle.  E il clima: sole, con solo qualche leggera pioggia, per tutto l’anno.

La più grande grande delle isole è Great Exuma, dove si trova anche la cittadina George Town, con qualche caffè, ristorante e locale, ma che ha mantenuto tutta la sua autenticità di meta caraibica ai confini del mondo. Conviene affittare una macchina e andare alla scoperta della località storiche dell’isola: vecchie prigioni di schiavi, covi di pirati e un ponte collega con la zona più selvaggia, quella di Little Exuma, dove passa perfino il Tropico del cancro.

Da non perdere una gita in mare e un “safari” tra le maggiori attrazioni tutte naturali dell’isola: prima di tutto i maiali dell’omonima baia, molto socievoli, con cui si può nuotare; le iguana, che su di un’altra isoletta, si lasciano nutrire; le spiagge più spettacolari, solitarie e isolate, con barriere coralline che si affacciano sull’oceano. Gli specialisti più esclusivi per fare un tour, come per snorkelling e diving, o per pescare, sono Exuma Watersports, con lo stile da “007”, noto per le sue avventure di classe.

Ci sono piccoli hotel locali e solo un paio di sistemazioni extralusso, dove risiedono le star, come uomini d’affari o gruppi corporate di dirigenti e finanzieri che si dilettano a giocare a golf. Tra queste, Grand Isle Resort & Spa, un luogo davvero unico e speciale. Sorge con vista mare sulla spiaggia di Emerald Bay, con ville (a volte anche con prezzi speciali nei periodi invernali) e piscina infinity. Il bar e ristorante, The Palapa Grill, dove spesso si fa musica dal vivo, sono frequentati  perfino da molti vip locali. “Libero da bambini” è il vicino ed elegante Sandals, più in stile “catena”. Immensi yatch sono parcheggiati nella marina.

La domenica si deve andare (c’è una barca-taxi che collega da Georgetown per pochi dollari) all’isola Stoking Island, dove si cucina il maiale arrosto secondo tradizione presso il baretto caraibico Chat N’ Chill, in una festa generale che coinvolge molte barche, qualche houseboat e tanti yatch che si raccolgono nelle trasparenti acque antistanti.