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A Genova tra barche, shopping e movida nei carrugi


Le otto cose da fare e visitare nella città ligure che ospita il Salone Nautico dal 20 al 25 settembre

di Rita Bossi

Genova va guardata in due modi: in piano, camminando tra sestieri e carrugi, e poi di nuovo, dall'alto dei mirador, terrazzi privilegiati dove si scopre la vita, e la vista, di un'altra città. Per chi pensa che il capoluogo ligure sia famoso solo per l'Acquario, per la focaccia tagliata a strisce o per le "storie" cantate di Fabrizio De André, c’è molto di più.

Tanti gli eventi in calendario a settembre, primo fra tutti il Salone Nautico che quest'anno si svolge in anticipo, dal 20 al 25 settembre. Nella 56a edizione verranno presentate le ultime novità della nautica nazionale e internazionale, con un programma ricchissimo di appuntamenti dedicati agli appassionati del mare e degli sport acquatici. Sei giorni di “Sea experience” durante i quali provare in mare aperto le ultime novità o lasciarsi coinvolgere da sfide ed eventi organizzati per intrattenere i visitatori.

E come non tuffarsi nella Genova Summer Night 2016, una serie di appuntamenti sul territorio genovese, per salutare l'estate. Ce n'è davvero per tutti i gusti: eventi musicali, animazione, shopping di fine estate, nelle vie e nelle piazze di tutta la città.

Gli appassionati di fotografia possono far visita alla mostra Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes a Palazzo Ducale. Curata dal direttore della Fondazione Newton, Matthias Harder e da Denis Curti, la mostra presenta oltre 200 scatti del fotografo di origine tedesca, alcuni a grandezza reale, pubblicati nei tre volumi White Woman, Sleepless Nights e Big Nudes.

Ma Genova è bello guardarla dall'alto, non ci si stanca mai. Per spostarsi dal centro alle colline si usano ascensori e funicolari, che velocemente portano in alto sulla città. Il più famoso è l'ascensore di Castelletto, per la vista straordinaria sul centro storico, sui tetti, sul porto, sul mare e sulla costa ligure. Poi si scende tra le romantiche creuze (stradine acciottolate). Un luogo che merita una visita anche solo per il palazzo che lo ospita (Palazzo Doria) e per la sala affrescata da Bernardo Strozzi è il Cambi Café. Prima di aprire come caffè, era un negozio di tessuti scozzesi ed era stato ricoperto da una tappezzeria a quadrettoni che aveva nascosto i pregiati affreschi. Oggi è un luogo rinato, frequentato dai genovesi amanti dell'arte, per pranzi, caffè o aperitivi. Cocktail e stuzzichini ottimi.

Oppure puntate al Porto Antico. La piazza, ridisegnata da Renzo Piano, è meta imprescindibile di turisti e genovesi. Guardatela dall'alto, bevendo un aperitivo da Eataly. Si sale con un ascensore in pochi secondi, la carte dei vini è ottima, se volete aggiungere qualche piatto (o fare una spesa gourmand) siete nel posto giusto e la vista è questa.

Fuori dal centro, nel quartiere del Carmine, c'è il nuovo Mercato del Carmine, un progetto ben riuscito di promozione dei prodotti regionali. Una struttura in acciaio e vetro leggera e ariosa del 1927, pochi banconi, carne, formaggio, salumi con unicamente prodotti liguri, e un bar-ristorante aperto fino a mezzanotte dove farseli cucinare. Per esempio? Panissa, frittini di pescato, trenette al pesto.

Se poi si vuole scoprire un luogo davvero magico, a due passi dal centro di Genova, basta raggiungere Boccadasse, antico borgo marinaro nel levante cittadino, fatto di case coloratissime a picco sul mare, barche di pescatori, reti distese ad asciugare, stretti carrugi e ristorantini tradizionali.