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The Hateful Eight: i cowboy di Tarantino, dal cinema al guardaroba maschile


In arrivo il 4 Febbraio nelle sale, il nuovo film di Tarantino ha già influenzato le passerelle per il prossimo inverno: da Gucci ad Antonio Marras, ecco chi sono i nuovi cowboy metropolitani

di Giuliana Matarrese

Un cacciatore di taglie e una latitante; un ex soldato dell'Unione di colore, e un maggiore; e ancora, un boia e un ex rinnegato; un generale confederato e un cowboy. Un gruppo variegato, quello di The Hateful Eight, la nuova pellicola di Quentin Tarantino, in arrivo nelle sale italiane il 4 Febbraio, che si trova costretto, qualche anno dopo la fine della Guerra Civile Americana, ad imbarcarsi unito in un viaggio verso la città di Red Rock.

Il lungometraggio, a lungo atteso, è già divenuto un culto prima di arrivare nelle sale, complice anche la colonna sonora interamente affidata al genio di Morricone, tanto da influenzare anche la moda maschile del prossimo autunno.

Antonio Marras, ad esempio, porta il vecchio West al centro del Mediterraneo, a San Salvatore di Sinis, piccolo paese della Sardegna che sembra il New Mexico, con la piazza desolata, un antico pozzo e qualche casa fatiscente. Nell'unico locale aperto, l'Abraxas, appesi ai muri ci sono i poster di film culto del genere, insieme a manifesti del Che e del Cagliari campione d'Italia. I suoi cowboy si vestono di giacconi in macro-check, ruvidi tweed, maglioni mèlange decolorati, jeans patch o salopette in denim adatte al lavoro, e per le occasioni importanti scelgono gessati, principe di Galles e jacquard a fiori.

Con Dolce & Gabbana il West si sposta invece in Sicilia, dove l'attitudine battagliera dei suoi uomini è portata addosso, come una stelletta sul petto: i capispalla infatti, portano le pistole disegnate con dei ricami. I ricami western abbondano anche nella collezione di Gucci, dove la camicia in seta con fiocco, ormai divenuto un caposaldo nel marcio, si abbina a cappelli da cowboy, stivali a punta, e biker riccamente decorati. Punta tutto sul denim, invece, Valentino, che ai jeans e cappotti dalla vestibilità comoda, sovrappone cappe con motivi Navajo stampati, da indossare come coperte per riscaldarsi durante gli infiniti inverni nelle praterie dello Utah. Ralph Lauren Purple Label, invece, fa indossare ai suoi uomini capispalla in montone, lunghi fino ai piedi, a ricordare i paletot degli sceriffi, vere autorità morali nei paesini sperduti del vecchio West. Infine, il marchio Esemplare, per omaggiare Tarantino, immagina un cappotto, l'Eight, come gli otto del titolo del film: il parka è in cotone idrorepellente Teflon, per sostenere le temperature avverse, e piuma sintetica Cluster 12. Per sentirsi nel Wyoming, anche quando si cammina per le strade della metropoli.