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Jack White: uno stile anni Trenta


Torna il musicista dallo stile istrionico, e la moda guarda agli anni trenta, tra gessati, completi a quadri e accessori dall’eleganza senza tempo

di Giuliana Matarrese

Jack White è lo showman – lo sfrontato leader e il venditore di fumo". A definirlo così è stato The Edge, il chitarrista degli U2, sottolineandone l'imponente presenza in scena, ma anche l’affascinante patina di mistero che ne avvolge da sempre la figura, oggetto di culto da parte dei fan e di cineasti di tutto rispetto, come Jim Jarmusch, che lo volle nel suo Coffee & Cigarettes e lo cita come uno dei maggiori musicisti contemporanei, nel suo film appena uscito, Only lovers left alive.

Un’infanzia cattolica; il sacerdozio mancato perché, come rivela in un’intervista alla CBS nel 2005 “non potevo portarmi l’amplificatore in seminario”; il matrimonio con la top model degli anni novanta Karen Elson, officiato da uno sciamano su una canoa, nel Rio delle Amazzoni. Tutto ciò ha contribuito a tratteggiare il profilo di una figura dal carisma imperscrutabile, e che in Italia è conosciuta principalmente per il pezzo divenuto inno di una nazionale, quella tricolore, ai Mondiali del 2006, Seven Nation Army. A due anni dall’ultimo album, Jack torna con un nuovo attesissimo disco, anticipato dall’omonimo singolo, Lazaretto

Una personalità eclettica, la sua, espressa appieno anche nelle sue scelte stilistiche, peculiari tanto quanto le sue sonorità: scenografico e sopra le righe, ma coerente con i suoi gusti musicali, White ama una certa eleganza anni trenta, che evoca il padre del blues Muddy Waters e i suoi tre pezzi tartan e gessati in tonalità tenui,  che alterna con lussuriosi completi broccati con colli a scialle, in nuance cariche come l’ottanio, memoria tattile del barocco dei pesanti tessuti con i quali lavorava nella sua tappezzeria, prima di divenire famoso (vedi anche il nuovo abito da uomo). A fare da compendio ad uno stile mai sotto traccia, accessori dall’allure retrò, ma rivisitati in versione contemporanea, dalle bretelle alle stringate bicolor, passando per fedore, gemelli in argento, e gilet ton sur ton, senza mai dimenticare le sciarpe in morbida seta, dalle stampe grafiche.