Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Vestirsi come negli anni ’70


Non solo pantaloni a zampa: colletti oversize, vita alta e stampe floreali

di Annalisa Testa

Degli anni Settanta il pantalone a zampa è solo un dettaglio, quasi un capo simbolo che ne rappresenta lo stile. Ma in verità c’è molto di più. Dai colletti a punta delle camicie, le magliette aderenti, la vita alta e fasciante, alle stampe floreali, fino agli accessori, come gli orologi o gli iconici occhiali a goccia.
A far rivivere sul grande schermo il fascino vintage e l’atmosfera dell’epoca riesce bene Ron Howard firmando il nuovo cult movie Rush che racconta la storica rivalità tra due grandi piloti della Formula 1: Niki Lauda e James Hunt.

A partire dalle tute dei piloti protagonisti del film. Strette, quasi aderenti, con la cintura alta in vita e ben poco imbottite tanto che venivano indossate sopra alla dolcevita di lana, utilizzate anche come scudo per la pelle contro le fiamme in caso di incendio. E poi le t-shirt create da Franklin & Marshall per James Hunt detto anche “the shunt” (lo schianto) che celebrano il suo spirito ribelle e rock&roll da playboy dell’epoca.

Ma il fascino dell’eleganza degli anni Settanta lo si ritrova ancor di più al di fuori dei circuiti di gara dove due grandi brand hanno firmato gli abiti indossati dai protagonisti. Abiti dai tagli decisi, giacche su misura in principe di galles, giubbini corti scamosciati profilati in pelle e con colletti di pelo e poi denim attillati, leggermente larghi sul fondo abbinati a giacche a quadri dai colletti oversize. È questo il guardaroba che Massimiliano Giornetti, direttore creativo di Salvatore Ferragamo, ha creato per Daniel Brühl, interprete di Niki Lauda, e Alexandra Maria Lara, la moglie Marlene che indossa abiti di seta e scarpe con la zeppa.

Lo stile di James Hunt, incarnato da Chris Hemsworth , è invece opera di Frida Giannini che per l’occasione ha selezionato dagli archivi della maison Gucci originali capi dell’epoca. Naturali ed eleganti, come i vestiti indossati Suzy Miller, interpretata dalla bellissima Olivia Wilde, che rappresentano perfettamente l’essenza Gucci degli anni Settanta.

E infine, gli accessori. Dagli occhiali a goccia modello Carrera 80 di Niki Lauda e i Carrera Speedway di James Hunt fino agli orologi firmati Tag Heuer, fedele riproduzione degli storici cronografi Silverstone e Carrera Heuer Full Gold.