Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Il ritorno del Principe di Galles nel guardaroba maschile di stagione


Dalla giacca da smoking al costume da bagno, nella moda maschile torna la fantasia Principe di Galles: un classico rivisitato con un twist contemporaneo

di Gaia Passi

Il Principe di Galles torna alla conquista del guardaroba maschile . Questa sofisticata fantasia, il cui intreccio alterna quadretti e pied-de-poule, sembra avere il potere di nobilitare ogni look: dalla giacca da smoking blu notte, disegnata da Brioni in occasione del settantesimo anniversario del marchio, al costume da bagno firmato Villebraquin.

Non a caso, fu la famiglia Reale britannica a dare nome e dignità a questo filato oltre un secolo fa: Edoardo VII, Principe di Galles, lo indossava soprattutto in campagna, ma fu Edoardo VIII d’Inghilterra, re dandy, a sdoganarlo negli abiti delle grandi occasioni mondane. Da allora il “Prince of Wales” è diventato un’icona di eleganza e ricercatezza.

A inaugurare questo ritorno in grande stile è lo storico lanificio piemontese Vitale Barberis Canonico, che si è presentato all’ultima edizione di Milano Unica (la più importante fiera internazionale di tessuti in Italia) con lo slogan “The Prince of Wales is back”: all’interno della collezione Primavera Estate 2017, il Principe di Galles è stato sviluppato in oltre 400 varianti e 150 proposte di disegno, dalla più tradizionale con base twill, alla più contemporanea, in cui i fili intrecciati creano un effetto ottico.

Nella moda uomo, il Principe di Galles si rivela versatile, adatto a ogni occasione. Ha taglio sportivo il blazer O’Connor di Tom Ford, un modello realizzato per Daniel Craig nel ruolo di James Bond e diventato uno dei capi di punta del brand. Da indossare con un pantalone scuro per una cena informale, o un “casual Friday” in ufficio. Lanvin punta sul classico con un cappotto reversibile in lana e cachemire, mentre Etro propone un pantalone primaverile slim-fit in seta, da indossare con la giacca abbinata o con un due bottoni tinta unita. Ha un effetto "vedo non vedo" la scarpa da sera Pantoman Blue navy di Solovière, in cui il pattern è stampato sul velluto blu, tono su tono. Infine, per chi vuole essere “principesco” con ironia, Alexander McQueen presenta il papillon in fantasia Principe di Galles con teschi a contrasto.

Se il gentiluomo contemporaneo sceglie l’eleganza britannica, la sua quattro ruote non sarà da meno: Garage Italia Customs, il servizio esclusivo ideato da Lapo Elkann per la personalizzazione delle auto, ha vestito la Mini Clubman con una livrea in Principe di Galles. Un “abito su misura” che rende omaggio alla più alta tradizione sartoriale inglese.