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Pitti Uomo 91, gli show a Firenze


Esibizioni dance, performance acrobatiche di skaters spaziali e sfilate d’eleganza. Ecco i best show della moda maschile fiorentina a Pitti Immagine Uomo 91

di Annalisa Testa

Notti movimentate per i Pitti People. Tre serate ricche di sfilate, balli e performace dinamiche. Tra i più attesi lo show dello Special Guest, Paul Smith, alla Dogana per il debutto della collezione PS by Paul Smith chiaramente ispirata alla sua grande passione: la bicicletta. Tra luci al neon e musica dance una fashion installation animata da ballerini di break dance vestiti di capi studiati per semplificare la vita del biker metropolitano.

Altra performance sportiva alla Stazione Leopolda. Quella di Golden Goose Deluxe Brand che sbarca a Pitti 91 con l’evento “Yes I do” dedicato al 10° anniversario della sneaker Superstar in cui immaginando uno scenario spaziale black&gold ispirato alla luna un gruppo di skater astronauti hanno dato prova di grande abilità su quattro pipe “spaziali” mentre su un maxi wall sospeso in ariascorrevano le immagini del video che racconta l’autenticità artigianale che ha reso le sneaker Golden Goose DB un accessorio di culto.

Dieci anni anche per PT Torino, storica azienda torinese di pantaloni alto di gamma, che  ha portato in scena nella cornice della Loggia del Mercato Nuovo una magnifica performace di Alessio Carbone dell’étoile de L’Opéra di Parigi per celebrare l’anniversario della maison e l’eccellenza della costruzione del capo maschile più elegante.

Niente acrobazie ma estrema eleganza invece alla sfilata di Stefano Ricci nella Sala Bianca di Palazzo Pitti illuminata a giorno dagli undici lampadari di Boemia e abbellita da quegli storici stucchi che Granduca Pietro Leopoldo Asburgo Lorena commissionò nel 1775 ai fratelli luganesi Grato e Giocondo Albertolli per abbellire Palazzo Pitti. La sfilata, un’occasione tra l’altro per festeggiare i 45 anni del brand: una staffetta del bello e dell’eleganza passata di padre in figlio, grazie ad un guardaroba charmant e disinvolto. Il guardaroba: blocchi di colore per capi informali, blu notte per smoking e capi sartoriali, visoni e pellami africani per capispalla classici.

Sfila anche Tim Coppens, Menswear Guest Designer di Pitti Immagine Uomo 91 all’Ippodromo del Visario la sera di mercoledi 11 gennaio. Ambientazione apocalittica, un giovane newyorkese che viaggia in Europa per la prima volta e una ragazza con due lunghe trecce, accompagnata da un uccello bianco, simbolo di pace, e da un cavallo bianco. Sono entrambi ribelli, ma in sintonia con il mondo che li circonda. È questo è il punto di partenza alla base della collezione più elaborata e personale di Tim Coppens, un ritorno a casa in Europa per il designer belga dopo aver presentato per cinque anni a New York.