Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Pitti Uomo 90, lo stile avventura per l’estate 2017


Stampe jungle e disegni camouflage. E poi pellami conciati al vegetale, raincoat che proteggono come un guscio e capispalla che rispettano la natura. È la moda uomo della prossima stagione calda: omaggio allo spirito avventuriero

di Annalisa Testa

Back to the Nature, sembra urlare la novantesima edizione di Pitti Uomo. Torna la voglia di partire ed esplorare, dalla jungla rigogliosa alle distese desertiche fino alla savana. Su e giù dalle montagne, attraversando sentieri non ancora battuti. La moda maschile della primavera estate 2017 si ispira al mood degli avventurieri di uomini che hanno dedicato la propria vita all’esplorazione, alla scoperta dei nuovi mondi con una costante inclinazione all’avventura.

Ecco perché le stampe sono camouflage, come a volersi mimetizzare, realizzate con tecnologie 3D che donano profondità ai materiali che approdano dal Sol Levante. Oppure hanno tinte accese, come i colori del Brasile e disegni esotici che rievocano la vegetazione della foresta Amazzonica e poi pappagalli brillanti e farfalle rosa shocking. Anche le nuance si ispirano ai colori di paradisi ancora da esplorare, dalla Jamaica alla Malesia, toni mimetici e sfondi khaki, gradazioni di verdi military con patch multicolor fino alla sabbia dei deserti più aridi con motivi geometrici e decorazioni artigianali.

Contro l’acqua ci sono nuovi nylon idrorepellenti, morbidi cotoni impermeabili, tessuti accoppiati e grafiche d’ispirazione orientale che caratterizzano raincoat oversize che si ripiegano e si infilano nello zaino. E poi parka cerati, ispirati agli iconici impermeabili indossati dai marinai sui pescherecci, capispalla ecologici  con Breathing System e materiali costruiti rispettando l’ambiente, fino a sahariane in pelle trattata per renderla waterproof.

Ma il viaggio, dalla partenza, all’esplorazione, fino al ritorno è il cuore anche delle nuove proposte accessori. I pellami utilizzati per realizzare calzature, borse e zaini, i compagni di viaggio dei nuovi esploratori, sono morbidi caratterizzati dalla manifattura artigianale italiana e hanno colori che richiamano costantemente la terra e l’esotico: tonalità calde e naturali, insieme con la presenza movimentata della stampa camouflage. Oppure sono conciati al vegetale e cuciti a mano, con colorazioni a contrasto che rievocano il fango e la terra bruciata dal sole.