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Philip Watch: gli orologi da uomo dell’estate 2017


Philip Watch

Rivisitare il passato, rendendo omaggio all'heritage e alla tradizione, e allo stesso tempo proiettarsi nel futuro, approfittando di quanto la modernità offre: raccontare se stessi, attraverso un guardaroba, cogliendo lo spirito dei tempi. Un'operazione quanto mai complicata, ed in effetti riuscita nel corso degli anni a pochi uomini, capaci di esprimere personalità senza mancare di rispetto alle leggi auree del bel vestire.

Dal Duca di Windsor precursore del British Style, ligio alle regole ma dal celato spirito ribelle, a Gianni Agnelli, che indossava l'orologio sopra il polsino, l'eleganza è nei dettagli che denotano carattere, e che piegano i canoni, senza mai spezzarli, adattandoli alla personalità di chi si racconta, anche solo attraverso un accessorio.

Una capacità che Philip Watch esprime in ogni sua collezione di segnatempo: la più antica marca di orologi Swiss made presente in Italia combina la precisione svizzera con una creatività tutta italiana.

Una storia lunga più di un secolo, raccontata anche attraverso le esposizioni itineranti del museo Philip Watch, della cui collezione fanno parte circa 30 segnatempo, i primi modelli risalenti agli anni quaranta. Disegni originali, immagini e cataloghi forse ancora più antichi sono invece custoditi nell'archivio del brand a Milano, a testimonianza di una tradizione di successi.

Un heritage raccontato dai modelli della collezione estiva dedicata a lui, dove a spiccare sono quelli della linea Truman: le contaminazioni vintage sono nella forma arrotondata delle casse, nell'utilizzo equilibrato di elementi dorati a incorniciare i quadranti. Cinturini in pelle stampa cocco o braccialati in acciaio, le linee essenziali e il rigore geometrico sono invece sinonimo di uno spirito contemporaneo. Ed è proprio lo stesso spirito contemporaneo a renderli adatti a fare da controcanto all'abbigliamento: se i cronografi con bracciale in acciaio, dall'appeal assertivo si sposano con completi dai tagli affilati, sinonimo di un'eleganza dinamica e adatta ai ritmi frenetici della metropoli, quelli con cinturino in pelle rifuggono le definizioni temporali. Perfetti con consistenze dalla mano morbida, blazer in tweed e principe di Galles, prediligono cromie neutrali, beige, havana e khaki, che per le occasioni meno formali possono abbinarsi anche a cinquetasche in denim dalla silhouette pulita e dai toni chiari. A fare da fil rouge, il fondello a vite, classico irrinunciabile, sul quale si incide l'anno di fondazione del marchio, le fibbie e la corona a vite personalizzate con logo e indici applicati. Per essere fedeli a se stessi, ma unici. E di conseguenza, innegabilmente eleganti.