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Occhiali da sole da uomo: 6 novità per la primavera


Forme arrotondate, flash di colori a contrasto e materiali iper-tecnologici: cosa aspettarsi dagli occhiali della nuova stagione

di Giuliana Matarrese

Al bivio tra primi caldi e bella stagione, e al cambio dell'armadio, l'interrogativo sulla tipologia di occhiali da indossare in città, o per i primi weekend fuori torna a farsi pressante.

Dall'appeal metropolitano, dalle silhouette scattanti, ma ammorbidite nelle linee, i modelli da scegliere prediligono lenti tonde, e materiali iper-tecnologici.

Un esempio è AirDP dy AirEyeWear, che traduce tutti i suoi modelli in Ultem, un materiale preso in prestito dall'aeronautica, utilizzato qui per le sue caratteristiche di resistenza e capacità di flessione. Lenti fotocromatiche, infrangibili e antigraffio, il vezzo è nelle aste a contrasto, insieme al doppio ponte in metallo. 

Necessità imprescindibile soprattutto se si gira ancora per la città, in tenuta da ufficio e senza tasche, è la leggerezza: una caratteristica di Moody, che per l'estate pensa a dei modelli con montatura in metallo, trattato, spazzolato in rame o lucido, frutto di bozzetti risalenti all'Ottocento e ritrovati per caso nel sellino del biciclo del nonno del fondatore, il veneto Carlo Perissinotto.

Alla sua prima prova con una collezione eyewear dedicata a lui, è invece Fendi: lenti tonde, montature light aviator con doppio ponte, la sensazione è quella di un perfetto paio di occhiali da città, che si adattano con facilità anche a temperature e latitudini diverse. 

Dalla montatura eclettica, nel classico motivo tartarugato ma con volumi rinnovati, quelli di Siens Eye Code, marchio fondato dai fratelli italiani Stefano e Roberto Russo, sono perfetti anche per l'aperitivo al tramonto, mentre guardano al passato quelli di Ermenegildo Zegna, lenti specchiate indossate da Robert De Niro e il giovane talento McCaul Lombardi e montatura che guarda agli attori della Golden Age di Hollywood, Gregory Peck e Cary Grant su tutti.

Un'estetica rétro sposata anche da Carrera, che però si fa futuristica nei dettagli dei pilot in acciaio inossidabile, tagliati al laser. Risultando, infine, estremamente contemporanei.