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Lo stile dei Pink Floyd


Esce il 7 novembre il nuovo album dei Pink Floyd, The Endless River: un’occasione per far rivivere il look della mitica band anni Sessanta.

di Gaia Passi

Dopo vent’anni di silenzio, i Pink Floyd tornano il 7 novembre con il disco “The Endless River”: un album “da 21°secolo”, così l’ha definito il chitarrista e cantante David Gilmour. Eppure, ascoltando i brani inediti, è impossibile non rivivere le atmosfere degli anni Sessanta e Settanta, quando il quartetto britannico reiventò la storia della musica.

Capelli lunghi, barba incolta, i Pink Floyd hanno influenzato anche il look di un’intera generazione: con le t-shirt minimaliste alternate alle camicie a fiori, le giacche di velluto, i pantaloni gessati, i dolcevita e i foulard fantasia annodati al collo, i Pink Floyd hanno dettato uno stile che non è ancora passato di moda, come mostra la nostra gallery ispirata agli anni d’oro della band.

"The Endless River" è composto da materiale registrato nel 1993, durante le sessioni di registrazione dell’album “Division Bell” (l'ultimo prodotto in studio), quando David Gilmour, Rick Wright e Nick Mason suonarono insieme al Britannia Row e Astoria Studios, come ai tempi di "Wish You Were Here". L’album è prevalentemente strumentale, con una sola canzone, 'Louder Than Words', scritto dalla moglie di Gilmour, Polly Samson.

Con questo disco, uscito a vent’anni di distanza dall’ultimo album, i Pink Floyd hanno voluto rendere omaggio a Rick Wright, il tastierista scomparso nel 2008. “The Endless River” mette la parola fine alla staordinaria carriera dei Pink Floyd: Gilmour ha infatti dichiarato ai microfoni della radio inglese BBC 6 Music che non ci sarà un altro album: "E’ un peccato ma è la fine”.