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Moda uomo, abbigliamento e accessori per il running


Tessuti innovativi che riconoscono la temperatura ideale del corpo e si illuminano al buio. E sneaker che ammortizzano la corsa migliorando la performance. Ecco cosa serve al runner metropolitano.

di Annalisa Testa

Per i vero runner non c’è freddo che tenga. Si esce a corre in strada, nel parco o cross country con qualsiasi temperatura e condizione meteo. L’importante è essere attrezzati. Da testa a piedi, con tessuti innovativi che rilevano il sudore e favoriscono la regolazione della temperatura corporea per garantire traspirabilità, pelle asciutta e comfort dall’inizio della corsa fino alla fine. Come la maglia da running Nike AeroReact Half-Zip. il tessuto si adatta alla temperatura del corpo per garantire un comfort ottimale durante la fase di riscaldamento e defaticamento. Integra fibre che si aprono quando la pelle inizia a sudare, per migliorare la traspirabilità, e si chiudono in altri momenti per trattenere il calore. Ha cuciture articolate per aderire al profilo del corpo e occhielli per il pollice sui polsini per tenere le maniche a posto e offrire un calore aggiuntivo.

Oppure la felpa One Series Scuba Style di Reebok che offre una protezione eccezionale dalle intemperie autunnali e invernali. Lo speciale cappuccio traspirante in stile "scuba" trattiene il calore ma permette di respirare agevolmente. I pannelli Softshell sul davanti proteggono dalle condizioni atmosferiche più insidiose, mentre i pannelli in mesh sulla schiena aiutano a mantenere il corpo caldo e asciutto. Poi la ICNY Performance Jacket, la giacca impermeabile con tecnologia Storm Force 2, cuciture termo saldate, tasche interne e dettagli riflettenti, da abbinare agli ICNY Performance Pant, pantaloni impermeabili in tessuto tecnico traspirante e dettagli riflettenti. Il tutto nato dalla collaborazione tra Puma e il designer Mike Cherman. La capsule collection si chiama ICNY (Ice Cold New York) x Puma e applica la  3M Reflective technology a capi e sneakers da corsa che permette ai runner di “brillare” anche nelle ore più buie.

Anche Asics pensa ai runner che non mollano nemmeno durante piogge torrenziali o nevicate creando un total look pensato per ridurre l'affaticamento muscolare grazie a tecnologie che agiscono in vita e sulle cosce, migliorare la postura e aiutare a raggiungere uno stile di corsa più fluido garantire la massima praticità grazie a tasche per custodire chiavi o carte di credito. La Ite-Show Winter Jacket è progettata per la massima visibilità anche di seragrazie a nastri e stampe sulla zip che riflettono i fari delle auto mentre i pantaloni Tight Muscle Support aiutano a migliorare la postura e a diminuire il rischio di infortunio.

Adidas collabora invece con il designer Mr. Junichi Abe di kolor per la linea Ultra BOOST Collective che sposa tecnologie running innovative ad un’estetica all’avanguardia. Lo stile di kolor abbina un design moderno a una minuziosa attenzione per i dettagli. I capi sono un mix tra tagli sartoriali e fit performanti mentre le sneaker, total white o con dettagli verde fluo, sono caratterizzate da un’intersuola di schiuma ammortizzante che assicura comfort e ritorno di energia a ogni passo. Ma per correre si può scegliere di indossare anche le ultime sneaker Nike Air Zoom Structure 19, stabili e velocissime, con tomaia Flymeshe intersuola in schiuma a tripla intensità, soprattutto durante i nuovi appuntamenti del Running Club Nike a Milano e Roma, le sessioni di allenamento con il supporto di esperti coach, trainer, e atleti (info location e orari qui). Infine, un brand che ha dedicato al running tutta la sua ricerca. Mizuno lancia la nuova Wave Ultima 7, una scarpa pensata per i runner che hanno appoggio neutro o con leggeri problemi di instabilità: perfetta per ci ricerca stabilità e comfort. Al polso non può mancare un orologio attento alla performace. Il Garmin fēnix 3 Sapphire per esempio ha lente bombata in zeffiro e permette di memorizzare il numero dei passi compiuti durante il giorno, la distanza totale percorsa, le calorie bruciate nelle 24 ore valutando il metabolismo basale e il consumo calorico derivante dall’attività fisica registrata. Isomma, un personal trainer da legare al polso.