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Moda e musica: 5 capi da uomo ispirati al rock’n roll


Kurt Cobain, i Pink Floyd, i Rolling Stones e il Duca Bianco: felpe, scarpe e pantaloni per la nuova stagione si ispirano ai grandi del rock’n roll

di Giuliana Matarrese

In tempi di incertezze stilistiche, mancanza di modelli di riferimento, improbabili eclettismi sul filo del ridicolo, ci si rifugia nei grandi classici.

O almeno è così che la pensa la moda, che per le prossime stagioni guarda agli idoli del rock'n roll, iconoclasti e trasgressori capaci di scardinare le regole, inventandone di nuove. A sfondare i muri, reali e del suono, ad esempio, sono i Pink Floyd, che Sandro celebra con una collezione di felpe e t-shirt che riprendono le cover di The Wall e Darkside of the Moon. Un esperimento non nuovo per il marchio, che già in passato aveva celebrato altri mostri sacri del panorama alternative, come Joy Division e Nirvana.

E proprio al leader della band sinonimo del grunge, guarda la collezione per il prossimo inverno di Cheap Monday. Anche se il tributo non è in questo caso dichiarato, ma anzi guarda ad una città come Detroit, con la sua storia di bancarotta e rinascita i denim slim-fit ma morbidi sulle gambe, le camicie over tartan e le t-shirt con il lettering dal retrogusto gotico, riportano subito alla mente l'appeal scarmigliato di Kurt.

Stampato a chiare lettere è invece il tributo del colosso Zara ai Rolling Stones: la limited edition di abbigliamento, denim jacket, camicie, felpe e t-shirt, riprende la simbologia della band inglese, appena ritornata sulle scene con un nuovo album, Blue & Lonesome, che si può ascoltare in streaming leggendo con un dispositivo mobile il codice QR sull'etichetta.

A sua Santità David Bowie, l'uomo sceso da Marte e che oggi avrebbe compiuto 70 anni, guarda invece Barbanera. I suoi Chelsea Boots in suede hanno la fascia elastica a forma di fulmine, a ricordare il Duca Bianco.

Infine, un'intera decade, quella scelta da Wrangler, ma non certo a caso: sono gli anni settanta degli inizi del rock', quello che affonda le radici nella musica country, in formazioni come i Grateful Dead, Eagles e Creedence Clearwater Revival o fa leva sulla rottura con la tradizione, colorandosi di nuance accese e adrenaliniche, come tutto l'immaginario legato a leggende come Jimi Hendrix. L'artista amante della psichedelia, beatnik e illustratore Luke McLean dipinge così sui jeans dai lavaggi saturi e t-shirt immagini di arcobaleni nel deserto e easy-rider con cappello da cowboy. Avvezzo a lavorare con formazioni musicali, tra i quali U2, Supergrass e Motorhead, quell'animo ribelle rivive adesso anche sulle giacche di jeans.