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Milano Moda Uomo, la fashion week di gennaio 2018


Sfilate, presentazioni, cocktail party. Al via la settimana della Moda Uomo meneghina

di Annalisa Testa

Se da una parte una location che dettava moda fino alla scorsa stagione come New York annuncia di cancellare (per sempre?) la settimana della moda maschile unendo gli show alle sfilate donna, Milano rilancia con ottanta eventi in tre giorni, ottocento showroom aperti per circa tremila collezioni di abbigliamento e accessori per l’autunno-inverno 2018-2019, un ponte ideale con Pitti Uomo e il passaggio di testimone da Firenze a Milano.

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Ad aprire il sipario, dopo aver chiuso i battenti della Fortezza da Basso con la 93esima edizione di Pitti Uomo, è Ermenegildo Zegna che la sera di venerdi 12 gennaio porta in passerella la sua collezione per la prossima stagione fredda. Da sabato 13 poi un ecco il nuovo format proposta dalla Camera della Moda: un racconto unico che riunisce gli appuntamenti.

Eventi speciali, presentazioni e sfilate, di cui alcune co-ed: Diesel Black Gold, Isabel Benenato, Neil Barrett, Marcelo Burlon County of Milan, Dsquared2, Daks, Sartorial Monk, Palm Angels, GCDS e Frankie Morello.

Sfileranno per la prima volta a Milano Moda Uomo quattro nuovi brand: Isabel Benenato, brand italiano fondato da Isabel Vitiello, Represent, brand inglese nato nel 2012 dai fratelli George e Mike Heaton, Hunting World, storico brand newyorkese fondato da Robert M. Lee nel 1959. Grazie al supporto di CNMI, sfilerà per la prima volta in calendario anche Sartorial Monk, brand italiano nato dal genio creativo di Sabato Russo.

E poi Federico Curradi, Sulvam, Sunnei e Yoshio Kubo, grazie al supporto di Camera della Moda fino all’evento finale nel nuovot spazio Maiocchi.

Un calendario che abbatte le barriere tra sfilate ed altre modalità di narrazione, tra brand affermati e nuove proposte.