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Milano Moda Uomo giugno 2017, le sfilate della terza giornata


Subculture americane, guardaroba monocromatico e mood da venerdì pomeriggio. Da Giorgio Armani a Fendi, ecco le tendenze dell’ultima giornata di Milano Moda Uomo

di Annalisa Testa

Ci sono gardaroba che non hanno voglia di essere modificati. E poi ci sono quelli del venerdì, di un casual friday che si trasforma lentamente in un look da weekend, fino a quelli che si mescolano influenze skater di un'accaldata Los Angeles. Ecco quello che si è visto sulle passerelle dell'ultima giornata della Fashion Week maschile.

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Giorgio Armani, guardaroba monocromatico.
Difficile modificare un classico che fa parte del Dna di un nome come quello di Armani. La palette cromatica della prossima stagione non si discosta troppo dal grigio e dai suoi derivati fino a sfiorare i riflessi dell'argento. Made in Armani troneggia sopra le teste dei look che sfilano in una passerella rilassata, in cui protagoniste sono le giacche tre bottoni con tessuti microlavorati ad effetto 3D.

Fendi, il nuovo casual friday.
Un pezzo delle Sister Sledge, We're lost in music. Un ascensore che sale e scende, i tornelli che si aprno allo strisciare del badge Silvia Venturini Fendi porta il suo show in un ufficio speciale dove i look sono un mix di business style e sportswear. Il nuovo Fendi Friday, si potrebbe intitolare così lo show, è fatto di camicie tessuto cravatteria e cappellini da baseball, mocassini da spiaggia, bermuda e pantaloni sartoriali, trench trasparenti e poi lampade, banane, tazzine di caffè e telefoni da scrivania stampati su bomber, camicie in seta e shopping bags.

Palm Angels, cultura skate.
Francesco Ragazzi torna in passerella con il laissez faire degli skater di Los Angeles. Lo skate come cultura, quindi, che si ritrova in una collezione fatta di parka, field jacket, camicie boxy, cargo oversize, shorts e pettorine sportive su cui vengono stampate all over micro e macro palme.

N°21, nonchalance.
Alessandro Dell'Acqua parte dalle foto anni Ottanta di Bruce Weber scattate nei boschi intorno ai grandi laghi o in riva al mare per dare forma al guardaroba da vacanza. Nonchalance è la keywords attoro al quale si costruisce la collezione: un trench in vinile giallo, una maglia jacquard, pantaloni pijama, soprabiti check e ampie camicie azzurre.