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I 4 nuovi e-shop di tendenza per lo shopping maschile


Dagli occhiali di Avrone alle scarpe di Visvim, marchio giapponese di culto, ecco i nuovi indirizzi di tendenza per lo shopping online per la moda maschile

di Giuliana Matarrese

Le cifre parlano chiaro: secondo le ricerche più recenti, per il 2016, si spenderà sui siti di e-shopping un totale di 327 miliardi di dollari. Metà della cifra, capace di provocare stupore persino nel settore è attribuibile, con sorpresa di chi considera lo shopping prerogativa femminile, proprio agli uomini. 

Attenti, curiosi, consapevoli, le abitudini del mondo maschile in fatto di acquisti, complice la comodità dello shopping online, hanno subito un'evoluzione che ha, pur nella sua espressione attraverso la tecnologia, un retrogusto antico. Cercare tra i siti le proposte più interessanti, comparare le policy, informarsi costantemente sui marchi più ricercati, ha il sapore della prima esperienza tra i negozi di sartoria, nella speranza di trovare quello che diventerà il proprio riferimento di fiducia nell'acquisto di completi tre pezzi ad alto tasso di formalità, così come delle sneakers firmata da uno dei nomi più prominenti dell'universo couture.

Per chi è alla ricerca dell'accessorio da perfetto gentleman, con originalità, la scelta perfetta è Milano Ventuno: nato solo da qualche mese, annovera, al fianco di brand ad alta riconoscibilità come Fendi, Givenchy, brogues firmate Church's e l'ultrapop MSGM, chicche ad alto tasso di artigianalità, come la piccola pelletteria di Jason Briggs marchio francese che sposa un design contemporaneo con tecniche di concia antichissime, amate e usate, all'epoca, persino dagli osannati reali, o Avrone made in Italy, brand ultra-moderno che produce occhiali da sole dalla chiara manifattura italiana, apparsi per la prima volta da protagonisti alla Biennale di Venezia 2013, durante la performance di Milla Jovovich "Future perfect" a Palazzo Barnabò.

Se invece si abbraccia il trend dello sportswear rivisitato in chiave couture con fervore religioso, grande moda delle ultime stagioni, la scelta ricade su Vrients, sito italiano che ha fatto della ricerca di uno stile informale ma realizzato con la migliore qualità artigianale, una missione. Nike in limited edition, certo ma non solo: italiano, e nello specifico marchigiano, sulla sua piattaforma Vrients da spazio a voci nuove che fanno dell'italianità, acquisita o genetica, un vanto, come gli occhiali di Kuboraum, brand di ricerca con sede a Berlino ma produzione tutta tricolore, o Cor Sine Labe Doli, produttori (pugliesi) di estrosi papillon interamente realizzati in ceramica, per ironizzare, con eleganza preppy (come Justin Timberlake o Jovanotti, che in effetti, li hanno già indossati), così come il marchigiano Mavranyma, maxi camicie dall'allure zen con colletti staccabili.

Chi è alla ricerca di uno stile trasversale, che sposi la ricerca tattile con la sicurezza di un capo realizzato a regola d'arte, va su Present, che abbina i più classici e rigorosi completi di Hardy Amies a marchi di maglieria che fondano la tradizione della lavorazione italiana nel knitwear scozzese, come McRitchie, oppure le camicie a microstampe in stile beat generation di Hartford, a cui abbinare uno degli occhiali della selezione vintage.

Ispirazione Sol Levante invece per The Bureau: sempre alla ricerca di brand nuovi, dalle identità forti e definite, la vera stella della piattaforma è Visvim, marchio giapponese di vero e proprio culto alla cui guida c'è Hiroki Nakamura, definito recentemente da Style.com come uno dei 25 nomi più influenti del menswear: i pezzi unici, in quanto realizzati esclusivamente con fibre naturali, che di conseguenza riproducono effetti peculiari su ogni capo, dai jeans in cotone giapponese alle t-shirt in cotone Sea island, dalla particolare morbidezza, si ispirano alla tradizione dei nativi americani. Marchio elusivo ed esclusivo anche in termini di distribuzione, The Bureau è uno delle pochissime piattaforme digitali ad avere l'onore di ospitarlo.