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Guanti, tendenze d’inverno: classici, casual o hi-tech


I guanti dell’inverno hanno tonalità e modelli classici in nappa, lana e cashmere uniti a materiali hi-tech, per utilizzare tablet e smartphone anche al freddo

di Gaia Passi

Un tempo il guanto era un oggetto carico di valori simbolici: i nobiluomini lo lanciavano contro i rivali in segno di sfida, le donne li usavano come arma di seduzione, sfilandoli con grazia. Oggi i guanti sono diventati un accessorio irrinunciabile per la stagione invernale: soprattutto per l’uomo, la moda continua a suggerire modelli classici e colori discreti, senza lasciare troppo spazio all’eccentricità.

Contro il freddo in città, Armani rivisita il guanto in nappa nera d’agnello, inserendo un dettaglio ricercato, in vitello effetto cavallino. Tra i must have, Ermenegildo Zegna propone guanti in pelle di capibara e interno in cachemire, un classico da tutti i giorni. Bottega Veneta punta sull’iconica nappa intrecciata disponibile, oltre che nei toni del nero, grigio e blu, anche in rosso bordeaux. Sono scozzesi, verdi e blu, i guanti Lanvin, eleganti da indossare con il cappotto.

In passerella, insieme agli outfit invernali, sfilano anche guanti dal taglio ultra sportivo: come il modello portato a New York da Rag&Bon, con le dita tagliate. Ralph Lauren ne propone uno simile, in lana merino, senza dita  ma con patta ripiegabile fermata da un bottone, che crea l'effetto "manopola". Sportiva deluxe è la versione proposta da Brunello Cucinelli in puro cashmere, con doppio tessuto in due colori e bordo rifinito in camoscio suede.

Alcuni storici brand hanno intrapreso una rivoluzione tecnologicaDents, marchio britannico che produce guanti dal 1777, propone il classico modello in pelle con interno cachemire ma nella versione touch screen. Perfetto per utilizzare lo smartphone anche nelle giornate più fredde, senza rinunciare all’eleganza.