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Giacche tecniche: 7 modelli da uomo per Natale 2016


Termoisolati, adatti sulle piste da sci, per il running o in città: ecco quali sono i capispalla da indossare per l’inverno

di Giuliana Matarrese

L'attitudine è urbana, costruite su linee pulite e colori rigorosi, le caratteristiche tecniche sono di ultima generazione, fatte per essere messe alla prova.

Sono le giacche tecniche dell'inverno, nate con l'intento di sfidare intemperie o facilitare le prestazioni, ma al contempo capaci di mimetizzarsi con agevolezza in contesti più cittadini.

Un esempio è il windrunner parka frutto della collaborazione tra NikeLab e Stone Island: realizzato interamente in tessuto tecnico doppiato in montone naturale ha il cappuccio rimovibile. Resistente ad acqua e vento, mixa le caratteristiche dei due brand: la V classica della giacca a vento di Nike, perfetta per la corsa, si fonde così con le cromie ottenute con la tecnica di tintura satura di Stone Island. Funzionale, le tasche hanno proporzioni over, mentre un taschino nascosto all'interno è fatto per portare con sé auricolari e cellulare.

Chi all'eleganza non rinuncia, sceglierà il modello di Arc'teryx Veilance: nero, dalla silhouette affilata, costruito come un cappotto, è interamente realizzato in nylon doppiato jersey, a cui si aggiunge la sua capacità di essere idrorepellente, una caratteristica che condivide con la giacca di Bomboogie

Perfetta per le prime nevi, la giacca di Moncler Gamme Bleu: nylon accoppiato al cotone, polsini con chiusura bottoni, elastico in vita, il modello pensato in collaborazione con il designer Thom Browne si declina su un mix di colori optical, bianco e nero, rendendolo un pezzo capace di distinguersi anche in contesti urbani.La filosofia che mixa capacità tecniche e appeal rigoroso si sublima nel cappotto di Snow Peak, marchio che nasce dichiaratemente con l'intento di costruire pezzi adatti agli sport di montagna. Tre strati di tessuto tecnico resistenti all'acqua si sovrappongono, il cappuccio ha l'elastico per resistere ai venti, e la sua imbottitura termo-isolante è leggera, tanto da rendere il pezzo adatto ad essere indossato, nel caso di basse temperature, sotto un cappotto tecnico ancora più pesante. 

Per chi non rinuncia a correre anche con la pioggia, la scelta è la giacca in tessuto tecnico di Stüssy: nera, resistente all'acqua, i profili in mesh silver a contrasto la rendono visibile anche nell'assenza di luce.

Infine, nasconde all'interno la sua anima calda, la giacca di Ermenegildo Zegna: realizzata in una lana merino, la Trofeo, più confortevole e morbida rispetto alle altre, subisce un trattamento cerato. L'interno è in nylon rimovibile con un'imbottitura piumino. Per evitare di scegliere tra funzionalità ed eleganza.