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Giacche di pelle: i 6 modelli da uomo per la primavera


Imbottite, dalle linee minimali o dal vibe rock’n’roll: quali sono i modelli da scegliere per la nuova stagione

di Giuliana Matarrese

Ad ognuno la sua. Si parla di un grande classico dell'armadio maschile, che per la primavera torna di prepotenza addosso agli uomini, la giacca in pelle.

Simbolo stesso della cultura musicale, dal rock al punk, così come dei biker, la sua riapparizione è nel nome dell'evoluzione: non solo il perpetuarsi di un mito, quindi, ma anche nuove versioni, co-lab dall'impronta street e mix di tessuti.

Un esempio è quella di Neil Barrett, che ricorda più un bomber nei volumi, e si costruisce su una tela di jersey sulla quale si iniettano fasce di pelle, i cui profili sono evidenziati da zip trasversali. Più adatta ai nostalgici à la Johnny Rotten quella di Coach, che la decora con microborchie, spille in stile Cool Britannia, e una stampa sul retro. Se i biker possono puntare su un classico, che si tinge di blu notte, la biker jacket di Helbers con profili affilati e collo alla coreana, gli sportivi guarderanno con desiderio a quella di Dolce & Gabbana, che al modello classico aggiunge un cappuccio, e le regala dei profili a contrasto, a ricordare l'estetica di tute e felpe. 

La co-lab più richiesta però, è quella di un nume tutelare nel mondo delle giacche di pelle, Schott, con il marchio che da un paio d'anni a questa parte, guida le fila della rivoluzione sportwear, Vetements: imbottito, con il collo che ricorda quello di una camicia, ha due tasche sul davanti.

Infine i dandy che non rinunciano all'eleganza neanche se declinata sulla pelle, possono optare per il modello di Berluti: imbottito, matelassé, ha linee essenziali, e si indossa in scioltezza anche con pantaloni formali e stringate di stampo inglese. Per animi ribelli amanti della sartoria.