Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Giacche: 10 modelli da uomo per l’estate 2016


Da quelle pastello ai doppiopetto destrutturati passando per il velluto di sera e le righe navy per il weekend: ecco tutti i modelli di giacche da usare durante la stagione calda

di Giuliana Matarrese

Giacca, mai più senza. Sembra essere questa la linea guida dell'estate, almeno a giudicare dai diktat lanciati dai marchi che dettano legge nel guardaroba maschile. A fronte di tale imperativo, c'è però una grandissima varietà di tessuti, occasioni d'uso e versatilità.

Di giorno o nelle occasioni più formali il doppiopetto blu slim-fit, magari con dei bottoni gioiello come quello di Tommy Hilfiger, è un'assoluta necessità. Chi è particolarmente esigente, e anche in ufficio ama sperimentare fantasie e tessuti, può optare per il servizio Tailoring di Massimo Dutti, inaugurato con l'apertura della sua boutique di Roma, e che offre la personalizzazione del capo utilizzando tessuti delle migliori sartorie italiane e internazionali, da Vitale Barberis Canonico ad Aston Shirtings passando per Scabal. Per tutto il resto è possibile scegliere pezzi che sfuggono ai formalismi più rigidi.

Le tonalità pastello tingono ad esempio i blazer in crêpe di lana di Paul Smith, da indossare con pantaloni abbinati, e magari delle sneakers per sdrammatizzare e rendere il capo contemporaneo. I dandy che invece pensano con desiderio alle vacanze in località esotiche, possono optare per l'eleganza delle nuance neutrali, declinate su blazer destrutturati come quello di Caruso, che ricorda John Malkovich in Il tè nel deserto.

I motivi geometrici, dal macro-check al gingham, sono finalmente sdoganati anche in città, dove si possono usare  anche con dei jeans e stringate modello oxford, come nel caso della giacca In tonalità sottobosco di Etro. Il blazer in lino di Massimo Alba, invece ha un'allure decontracté, rilassata, senza essere noncurante, se indossata con pantaloni morbidi, sandali, e una camicia dalla texture estiva come lo chambray.

Anche nelle località marine, la sera, può essere necessario un blazer: perfetto in questo caso quello in lino dalle righe che ricordano il seersucker di MP Massimo Piombo, reminiscenza di un certo stile da golf club negli Hamptons.

Le possibilità si sdoppiano, concedendo libertà di scelta, anche all'ora dell'aperitivo e nel suo prosieguo: chi guarda alla Costa Azzurra, sceglierà il blazer bianco in twill di cotone e lino di Gabriele Pasini, da sdrammatizzare con dei jeans dalla vestibilità morbida. Chi invece ama farsi notare, opterà per quella in velluto petrolio di Gucci, che non rinuncia ad esibirsi in esercizi di stile persino nei dettagli, come le fodere decorate da una stampa liberty. 

E per chi non rinuncia alla cravatta in abbinata, è ora possibile costruirsela su misura: Masel, infatti, offre un servizio di customizzazione che non si limita alla scelta dei colori, delle stampe, o della forma, ma permette di ricamare nella fodera interna una frase. Per dettagli di stile da custodire con discrezione.