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EICMA: come vestirsi da biker in 7 capi da uomo


Cerate, boots, ma anche camicie in denim: come arrivare all’Esposizone del Ciclo e Motociclo, fino al 13 Novembre a Milano

di Giuliana Matarrese

Milano, la patria dei biker.

Un assunto che vale in maniera assoluta soprattutto nella settimana dell'EICMA, l'Esposizione internazionale del Ciclo e Motociclo, la più grande fiera di settore, dall'8 al 13 Novembre di stanza nella città della Madonnina. 

Un appuntamento che la Rinascente ha voluto omaggiare con Love to ride, una settimana intera di eventi e pezzi speciali in esposizione che ha visto il suo inizio ieri, quando i motociclisti sono arrivati nel department store in parata, a cavallo dei loro bolidi, con l'abbigliamento d'ordinanza.

Un codice non scritto di regole ferree, quello del look da biker, che parte dal capospalla: l'unico che si indossa è il leggendario Roadmaster, giacca nata nel 1981 come rivisitazione della Trialmaster. La quattrotasche di Belstaff ha linee decise, nasce in cotone ma il finish cerato le consente di divenire idrorepellente, pur mantenendo la traspirabilità, due caratteristiche essenziali sopra una due ruote.

I jeans hanno linea dritta, ma si vestono di un lavaggio used, come quelli di J Jeans, che saranno indossati per tutta la durata della manifestazione dal team Yamaha, nello spirito di una partnership che celebra la passione per il viaggio, necessariamente a cavallo di una moto. 

Moto Guzzi, invece si allea con Roy Rogers, che disegna una capsule collection dedicata ai biker. Al crocevia tra attitudine sportiva ed attenzione ai detagli, la camicia è in denim chiaro, ha linee pulite e può essere indossata in città anche sotto un maglione in texture preziose. 

Gli accessori si tingono di nero e hanno profili decisi: si inizia dallo stivaletto, in pelle nera con una fibbia in metallo dorato come unico dettaglio, il tacco a bolero e la punta rialzata, come l'Hobston di Bally. Per proteggere il collo meglio optare per una sciarpa in lana, come quella di Hugo Boss con un elegante motivo dégradé. Infine, alle mani, i guanti sono di Prada: in pelle, ma dai profili in cashmere, con un'iniezione di tessuto tecnico che permette al pezzo di avere elasticità. Pratici, senza contravvenire alle regole della strada, e dello stile.