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Denim Boulevard


Viaggio nella storia di un’icona: una collezione unica in mostra a Milano, durante la Settimana della moda.

Incorniciato come un quadro al centro del piano superiore della Fonderia Napoleonica Eugenia di Milano, un paio di jeans taglia extra large che ha più di 110 anni: un Levi’s 501 datato 1901. Il proprietario è Antonio Di Battista, collezionista di jeans e fondatore del marchio Blue Blanket che possiede un archivio di circa tremila capi. La mostra, organizzata da Crackers Magazine, è la Denim Unwashed, un evento interamente dedicato al denim e alle due ruote che si sviluppa lungo la Denim Boulevard, la Via Genova Thaon Di Revel, ossia il Motoquartiere di Milano durante la Settimana della moda uomo. L’interno della Fonderia è un’oasi lontana dai rumori e dal caos del traffico cittadino, il fascino di un antico passato fa da sfondo alla storia del denim. Il silenzio è spezzato solo dal rumore di un originale telaio a navetta della Berto Industria Tessile degli anni Cinquanta restaurato da maestri artigiani che tessono ancora come una volta e che mostrano al pubblico come nasce un jeans cimosato, un percorso che va dalla filiera del cotone al tessuto. Ma non c’è solo il denim italiano. Tra gli espositori spicca il giapponese Japan Blue Group Denim, uno dei più antichi produttori del distretto di Okayama, l'americano Tellason che utilizza il pregiato filato proveniente dalle piante di White Oak in Nord Carolina e Good Genes, il vero denim del Bronx.

Testo Annalisa Testa

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