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Cravatte: 5 modelli da indossare a Natale


In twill di seta con pochette abbinata, fantasie a scomparsa o velluto: ecco quali sono le cravatte da scegliere per le festività

di Giuliana Matarrese

Natale, tempo di cene, pranzi, eventi, e cravatte da abbinare a blazer e camicia.

Un problema non da poco per chi non è abituato a destreggiarsi tra fantasie, tessuti e abbinamenti per tutto l'anno, figurarsi nell'occasione nella quale si richiede uno sforzo extra alla creatività, deviando dai soliti blu e marroni.

Per andare sul sicuro, stupendo senza molto sforzarsi, hanno un appeal da dandy le cravatte in seta ricamata, elaborazione moderna di un accessorio ultra-classico: quella di Ermenegildo Zegna si declina poi in una nuance dai contorni mélange, un ottanio che sta bene sia sui completi blu che con i neri. Il carattere si nasconde, ma è innegabile, nel modello di Berluti, che stampa sulla mischia di seta e cotone un micro motivo geometrico, visibile solo da vicino. Senza dare troppo nell'occhio.

La perfezione, però, è nei dettagli: Marwood non pensa infatti solo alla cravatta, in cotone e seta ma anche nel fazzoletto da taschino abbinato declinato in un elegante pizzo ecrù. Tessuto che arriva direttamente dal Notthinghamshire, il pizzo avvolge anche la cravatta in un disegno che è retaggio degli archivi del marchio, sembrando alla distanza un'elegante microfantasia, invece che una sovrapposizione di texture. 

Chi è in vena di eclettismo, può optare per una variante in velluto nero, come nel modello di Lanvin. Classica, ma al contempo eccentrica, contribuisce a regalare un tocco prezioso anche ad una camicia bianca.

Loïc et Gil infine, puntano su un mix venato di classicismo: la cravatta in un giallo intenso, in seta con microstampa ton sur ton, è assertiva, e si indossa con completi in blu chiari, doppiopetto o gessati. Dall'appeal autorevole, ma capace di sdrammatizzare. Anche solo con una cravatta