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Frank Sinatra, 100 anni di stile in 5 capi iconici


Dal fedora portato di sbieco al cappotto appoggiato sulla spalla, fino all’immancabile bicchiere di whisky. È lo stile di Frank Sinatra, icona dell’eleganza maschile.

di Annalisa Testa

"You make me feel so young". Eppure avrebbe compiuto 100 anni, il prossimo 12 dicembre. Milioni di dischi venduti, 21 Grammy Awards, un premio Oscar come attore non protagonista per la sua interpretazione di Angelo Maggio in "From here to eternity" (1953) di Fred Zinnemann oltre a quello conquistato nel 1946 grazie a "The House I live in" e la prestigiosa Medaglia d’Oro del Congresso americano.

Frank “The Voice” Sinatra. Voce ed eleganza, insieme in una miscela irresistibile di seduzione che ha fatto sognare intere generazioni con quello stile diventato un’icona d’eleganza maschile. Un’eleganza tranquilla che sottolinea l’atteggiamento di sicura distinzione, di superiorità naturale. Di eleganza innata. Un look impeccabile, sempre. Da testa a piedi. A partire da quel cappello onnipresente, un’estensione del suo stesso capo. Un fedora a falda stretta portato leggermente di sbieco, sempre a un paio di pollici sopra lo sguardo, scelto meticolosamente per abbinarsi al meglio ad abiti grigi o smoking black.

Altra passione. Tuxedo (mai la domenica) e abito su misura. Portati con camicia bianca rigorosamente abbottonata fino all’ugola, con i polsini che spuntano di un centimetro dalla manica della giacca, e adornata di papillon in seta nera con nodo stretto. I pantaloni non coprivano mai la scarpa stringata. Piuttosto ne accarezzavano la tomaia in pelle artigianale, sempre lucida. Sopra a tutto, spesso solo appoggiato sulle spalle, il cappotto. Tre bottoni, in Principe di Galles, con spacco posteriore centrale, per agevolare i movimenti e danzare anche sotto la pioggia.

Altra attitudine di gentleman che l’ha contraddistinto per decenni. Frank Sinatra era un incallito bevitore di whisky, fan devoto di Jack Daniel’s. Sempre con un bicchiere in mano, anche sul palco, per brindare con il pubblico che lo ascoltava. Era il suo drink per eccellenza, ne amava il colore, il profumo. Tre cubetti di ghiaccio, qualche goccia d’acqua che ne esaltava gli aromi. Lo beveva così, mentre incantava i suoi ospiti. E per ricordarlo il master distiller di Jack Daniel’s gli dedica una selezione speciale limitata a duemila bottiglie, la Sinatra Century. Da stappare mentre si ascolta uno dei suoi best.