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Borsalino: il cappello che ha fatto la storia del cinema


Borsalino sotto la lente dopo l’arresto dell’imprenditore Marco Marenco. Una storia, quella del suo cappello, fatta di icone, film leggendari, e stile

di Giuliana Matarrese

La notizia è stata annunciata per prima dal Corriere del Ticino: l'imprenditore Marco Marengo è stato infatti arrestato proprio a Lugano. Ad essergli contestati, una lunga serie di reati, tra i quali la bancarotta e l'evasione fiscale. Il cinquantanovenne ex patron di Borsalino, che comunque lo aveva esautorato nel 2008, togliendogli qualunque potere decisionale, sarebbe quindi responsabile anche del crac della nota azienda di cappelleria, con un buco che ammonta a 3,5 miliardi, secondo solo a quello della Parmalat.

Borsalino, icona di stile e protagonista del guardaroba maschile rischia molto in questa vicenda i cui contorni devono ancora essere chiariti. Nato nel 1857 ad Alessandria, da Giuseppe Borsalino, è stato capace di conquistare, sin dalla prima guerra mondiale, non solo gli italiani, ma anche gli imprenditori della city londinese, che ne indossavano la bombetta, rivaleggiando negli Stati Uniti con la John B. Stetson Company.

Capace di ispirare anche un film, Borsalino, del 1970, con Alain Delon e Jean Paul Belmondo, il suo rapporto con il cinema ha contribuito a creare l'immaginario di icone senza tempo, la cui espressione italiana più alta e raffinata è senza dubbio il regista in crisi creativa interpretato da Marcello Mastroianni in Otto e mezzo di Federico Fellini. Dall'altra parte dell'Oceano ha fatto la sua fortuna sui capelli ingelatinati di gangster e criminali a vario titolo dal Padrino in giù, e in film ispirati agli anni Quaranta dei fumosi club per solitari americani all'estero (vedere alla voce Casablanca)

(guarda anche lo stile anni quaranta di Jake Nicholson).

Amato anche dai francesi, è diventato espressione del fascino malinconico e misterioso della Nouvelle Vague indosso a Jean Paul Belmondo, ladro sbruffone in Fino all'Ultimo respiro. Un cappello, il Borsalino, che ha fatto la storia, di cui si spera non sia già stato scritto l'ultimo capitolo.