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Bay Watch: storia dello swimwear


Dalla canotta di lana allo slip

di Gabriele Verratti

L’ingresso del costume da mare nel guardaroba maschile è piuttosto recente. L’abitudine secolare di fare il bagno nudi è venuta meno solo nella seconda metà del diciannovesimo secolo.

I primi modelli? In lana, lunghi e completi di canotta. Negli anni 30, complice l’ossessione dell’abbronzatura, s’impongono gli short (attillati e corti come quelli dello 007 Sean Connery), evoluti in slip negli anni 60 e portati al successo da campioni del nuoto come Mark Spitz (che indossa uno slip a righe).

Il ritorno alla lunghezza avviene negli anni 90, quando l’immaginario dei surfisti consacra l’uso dei bermuda.