Questo sito contribuisce alla audience di panorama

I sensi di Kenzo


La maison francese ha chiuso Pitti con una sfilata onirica e totale

Si dice che l'uomo difficilmente riesca a utilizzare contemporaneamente tutti i 5 sensi: con Kenzo ci siamo riusciti. L'occasione è stata la sfilata che ha chiuso Pitti Uomo, alla quale è stato invitato come Guest Designer. La maison francese ha prima addolcito i suoi ospiti con un profumo di zucchero filato all'esterno della location, il meraviglioso mercato di San Lorenzo a Firenze. La vista è stata poi prima confusa dal fumo che invadeva il primo piano dell'edificio, e poi appagata da una collezione innovativa, che sfilava sotto il rimbombo di bassi e basi elettro. Morbide coperte in lana mohair riscaldavano gli ospiti, che al termine sono stati invitati ad assaggiare tra le bancarelle i prodotti tipici toscani.
Humberto Leon e Carol Lim, direttori creativi della maison Kenzo, hanno deciso di far sfilare un uomo che vive a cavallo tra realtà e fantasia. Un moderno aviatore che sceglie capi dal fit oversize abbinati a pantaloni ultra slim, con stampe che dall'azzurro delle nuvole virano al rosso dei dragoni e dei serpenti: gli animali che assieme alla tigre, simbolo di Kenzo, popolano la giungla del cielo. Continua inoltre la collaborazione con Delfina Delettrez, per una inedita linea di gioielleria maschile come i fermacravatta a forma di saetta. Non manca la pelletteria, in tinta con i capispalla, realizzata in collaborazione con Boblbee. Una esperienza onirica. (a. p.)