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Fendi for Fountains


Il restauro della Fontana di Trevi, omaggio di Fendi a Roma e alla sua icona leggendaria

È la fontana più fotografata al mondo, l’icona di Roma e della Dolce Vita. E presto la Fontana di Trevi sarà ancora più splendida grazie alla generosità della maison Fendi, che ha deciso di regalare alla città il suo restauro. Anzi, di lanciare un progetto più ampio, «Fendi for Fountains», che ridarà splendore anche al complesso delle Quattro Fontane, altra gemma dell’Urbe.

L’investimento complessivo è pari a 2,5 milioni di euro, di cui 2 milioni e 180 mila solo per la Fontana di Trevi, il cui restauro dovrebbe essere completato entro il 2015. L’intervento sarà diviso in più segmenti, per lasciare sempre ai turisti e ai romani la visibilità di una porzione della fontana. «Ci sembra giusto compiere un gesto per ringraziare una città che ha offerto alla nostra maison un enorme fervore estetico, permettendoci di trasformarci in una griffe di livello mondiale» ha commentato Pietro Beccari, presidente e ad di Fendi, durante la presentazione dell’iniziativa. «Fendi» ha aggiunto «rappresenta dei valori di raffinatezza che Roma incarna in maniera sublime».

Il sindaco Gianni Alemanno ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa definendola un «nuovo mecenatismo culturale» e rimarcando il fatto che si tratti di «un dono assoluto». Fendi non ha scelto la strada della sponsorizzazione, non ci sarà nessuna pubblicità sulle recinzioni di cantiere, ma solo una piccola targa a lavori finiti, come segno di gratitudine da parte della città (più il semplice logo della maison accanto ai nomi degli esecutori del restauro). Al posto dei cartelloni, saranno installate delle immagini delle porzioni di fontana sotto restauro, per dare sempre ai visitatori la possibilità di cogliere la maestosità e la bellezza del monumento nella sua interezza.

«Questa era una giornata in qualche modo già scritta» ha raccontato Silvia Venturini Fendi, che è anche presidente di AltaRoma e ha sempre dato un contributo importante per promuovere la moda nella Città Eterna. «Nel 1977» ha raccontato «presentammo un cortometraggio che aveva per protagonista una turista che arrivava a Roma e faceva il bagno nelle fontane. È come se il legame esistesse sin da allora. Oggi sugelliamo un patto con la nostra città natale, ci assumiamo un impegno per la sua conservazione». Mentre un contributo di natura artistica arriverà da Karl Lagerfeld, direttore creativo della maison, con un libro fotografico che, ha detto «vorrà celebrare questa gloria culturale. Sarà un omaggio a Roma e ai suoi monumenti particolarmente fotogenici».
Testo di Marco Morello