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Crowdfunding: anche in Italia fenomeno in espansione


Grazie al finanziamento del popolo web, a ottobre sarà in vendita una macchina da caffè a induzione tutta italiana

di Ilaria Ravarino

Settecentomila dollari in 13 ore per finanziare una macchina che con un solo pulsante tosta, macina e prepara il caffè. Una ex stazione radio, la Funkhaus di Berlino, che chiede 25.000 euro per trasformarsi in una sala di registrazione. E ancora 5.000 dollari per finanziare una spedizione sul Rio Grande, 1.000 per studiare la migrazione delle farfalle, 24.000 per pagare un documentario tv sul reinserimento degli animali cresciuti in cattività.

Non cala, anzi decolla, la febbre da crowdfunding, ovvero la pratica di mecenatismo a mezzo web che permette a ogni utente di finanziare con un micro (o macro) versamento un progetto di qualsiasi genere. Un film (lo ha fatto, lo scorso agosto, il regista Spike Lee), un album, una linea di moda, un'invenzione geniale. E persino, come accaduto alla città di Detroit, un monumento. Dedicato al cyborg Robocop e finanziato dagli entusiasti donatori per 67.436 dollari.

Nato nel 2003 negli Stati Uniti con ArtistShare, la prima piattaforma online per crowdfunding, il fenomeno è cresciuto a tal punto da creare nel 2013 un mercato di più cinque miliardi, movimentati da circa 500 piattaforme dedicate. Basti pensare a Kickstarter, una delle più famose, che ad appena cinque anni di vita ha già raccolto 1,3 miliardi di dollari da 6,9 milioni di utenti, finanziando 69.000 progetti creativi. Tra cui alcune idee vincenti, come il prototipo di smart watch Pebble Watch (dieci milioni di dollari) o il visore per la realtà virtuale Oculus Rift (due milioni di dollari), oltre a insospettabili successi come la semplice "insalata di patate" firmata da un giovane chef di Columbus. In poche settimane il progetto gastronomico ha raccolto 37.000 dollari, promettendo ai finanziatori un insolito premio: il loro nome inciso sulle patate. E in Italia? Primo paese d'Europa a regolare per legge l'equity-crowdfunding, nel nostro paese il fenomeno è relativamente recentema in netta crescita (+30% nei primi sette mesi del 2014). Delle 54 piattaforme di finanziamento dal basso presenti in Italia dal 2011, 41 sono già attive, 13 in fase di lancio e il valore totale dei progetti finanziati raggiunge i 30 milioni di euro. E tra le idee italiane più finanziate, ce n'è una che per prima arriverà sul mercato, nel mese di ottobre. È una macchina per il caffè, si chiama "La Fenice" e funziona a induzione elettromagnetica, consentendo di risparmiare fino all'80% dell'energia elettrica necessaria a preparare un "normale" espresso.

Per approfondire: ArtistShare

                          Kickstarter

                          La Fenice