speakeasy Annalisa Testa

The Gin & Only


Rooftop londinese. Un cocktail menù con 15 gin&tonic e le luci del London Bridge. Good night.

L’occasione è quella di festeggiare qualcosa di speciale. Prima su un rooftop neworkese. Poi al decimo piano del ME London nel cuore di Strand. Al Radio Rooftop Bar. Un cocktail club con una terrazza che sembra la prua di uno yacht. Con un arredamento che ricorda qualche lounge ibizenco. Una sottile balconata in vetro separa me e il mio drink dalle luci blu del London Bridge. E poi la punta dello Shard, i 310 metri del palazzo in vetro disegnato da Renzo Piano. La Tower Bridge. La St. Paul Cathedral, la Somerset House. E le illuminazioni magiche del London Eye.

Tapas con Vistas. Lo chiamano così quello che per noi è il momento dell’aperitivo. Pan con Tomate. Sobrasada Iberica. Croquetas de jamon Iberico, mini hamburguesa, pinchitos de pollo, pimientos de padron. E una lista di quindici differenti gin&tonic. Bè, tutti impossibile. Ne bevo due. Ma ne assaggio quattro.

The One with a Tan: Gin Mare, Fever Tree Mediterranean tonic, limone e timo. E poi The Tiny One. Tanqueray 10, Fever Tree Indian tonic, lime kafir (un lime incrociato con il cedro) e scorza di pompelmo. Il mio favourite, quasi non voglio condividerlo.

Poi ne assaggio altri due. The One not for everyone. Non per tutti.
Hendricks Gin, Fever Tree Indian tonic, cetriolo e petali di rosa. E The One without a Bloomin’ name. Bloom Gin, Fever Tree Elderflower tonic, fragole fresche e fiori di camomilla. Ecco. Dopo questo, Good Night, and Good Luck.