R.P.M. Paolo Sormani

Tutta un’altra musica


Mettere sul giradischi un vinile è un gesto, un’esperienza pari alla guida di una spider o una cafe racer a carburatori.

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Entrando all'Expo di Novegro domenica ho sorriso: la Mostrascambio di auto e moto d'epoca era annunciata solo per il weekend successivo. Non ero in anticipo: Vininilmania, la convention milanese del disco da collezione, la frequento da sempre. Da quando giravo ancora in Lambretta con i dischi degli Who e dei Jam legati al portapacchi cromato. E poi con me c'era l'Erede, che in qualche modo ho contagiato con il virus del vinile. Originale e con l'anima. La mattina gli avevo regalato la colonna sonora di "Quadrophenia", dopo più di trent'anni trascorsi tra lo scaffale e il mio giradischi. La giornata era da coronare con un tuffo nel mare nero.

Vinile. Ci mancava solo questo. Giuro che non l'ho fatto intenzionalmente. Però un giorno che il figlio trafficava con le console di videogiochi anni 80 - altra sua mania - non ero riuscito a trattenermi: "Perché preferisci l'Atari quando puoi giocare gli stessi arcade sul computer?". Lui, senza nemmeno voltarsi: "E tu perché guidi quella scassona di Norton che perde i pezzi, anziché una moto moderna?". Ci aveva preso: è l'esperienza che conta. La beauté du geste, direbbero i francesi. E poi dischi e motori hanno sempre alimentato lo stesso fuoco. Basta ricordarsi che il titolo del primo 78 giri di rock'n'roll, "Rocket 88" di Jackie Brenston (1951, Chess 10"), era il nome di una potente Oldsmobile.

Suonare un disco, cambiare lato quando finisce, indovinare il seguito giusto sono i gesti di un rito che richiede amore, dedizione, perizia. Esattamente come guidare un'auto o una moto a carburatori. A Vinilmania ho cercato un album qualsiasi, purché avesse una bella copertina a due o quattro ruote da tenere in vetrina. Sono stato fortunato, ho trovato un gran bel disco di jazz con una cover strepitosa. È quello che vedete sopra - la fotografia è di Reid Miles. Accanto, mio figlio sorrideva con le sue prede sottobraccio.