R.P.M.
di Paolo Sormani

Venghino siori, venghino!


Il Motor Bike Expo di Verona è sempre uno dei modi migliori di passare un weekend per chi ama le moto e detesta la noia.

"Venghino siori, venghino! Più gente entra, più bestie si vedono!". Nel momento in cui entrai per la prima volta, il Chopper and Custom Show di Padova mi apparve così. Come lo zoo di "Vengo anch'io, no tu no" di Jannacci, con le belve feroci. Ovunque ci s'imbatteva negli MC, i simpatici biker dei motorcycle club cosiddetti fuorilegge con la faccia di pietra e i colori sulla schiena. Si respirava così tanto testosterone che era consigliabile lasciare la ragazza a casa, a meno di rischiare una gravidanza indesiderata per induzione aerea. Anche negli stand dei customizzatori l'atmosfera era piuttosto selvaggia. Giravano bottiglie di bourbon già dal mattino e ogni cinque minuti partiva "Sweet Home Alabama" dei Lynyrd Skynyrd.

Quasi vent'anni dopo dalla mia prima volta, il Chopper and Custom Show si è evoluto in Motor Bike Expo spostandosi a Verona dal 2009. Ha continuato a crescere aprendosi al mercato e al pubblico convenzionale. Risultato: oggi è considerato uno dei più importanti eventi custom a livello internazionale e qualcuno lo considera una versione ridotta del Salone di Milano, dato che comunqe negli anni Dieci le marche in crisi di vendite e di idee hanno grufolato nel mondo della moto personalizzata.

Da venerdì 20 a domenica 22, la nona edizione del Motor Bike Expo è probabilmente il miglior modo di trascorrere un fine settimana di gennaio. Anche se ha perso un po' la sua atmosfera di covo, di rifugio dal motociclismo noioso e conformista, il MBE è ancora un posto dove le idee prendono forma e divertono. La persona che lo interpreta in modo più brillante è il customizzatore Mr Martini. È veronese tuto mato, gioca in casa, forse per questo negli anni ha trasformato il suo stand via via in giostra, freak show e Paese delle Meraviglie - con tanto di Alice. Quest'anno le sue special saranno allestite in un ring da pugilato. Fuori i secondi, fuori la noia.