Questo sito contribuisce alla audience di panorama

La rivoluzione del tempo


Dall’orologio embodied che ci (ri)sincronizza con il mondo, al cronolingotto che allunga il sonno. Arrivano a Berlino le provocazioni attorno al fluire incessante delle cose di Jonathon Keats. Poeta delle idee e viaggiatore del paradosso

di Nicolò Minerbi

La verità vera è che le mostre di Jonathon Keats non sono mostre. Non sono quelle cose che uno entra gira vede capisce apprezza ed esce. No. E non sono neanche performance. Le mostre di Keats, come quella in allestimento alla Team Titanic Gallery di Berlino per il maggio prossimo, sono film di Woody Allen, ma in 3D. Scene dove ci si ritrova nel bel mezzo di qualcosa. Soprattutto chiacchiere di sottofondo, vociare frizzante, gente che commenta cose. E una voce narrante. Incravattata, doppiopettata, che spiega, accompagna.

Ogni tanto, da qualche parte, esplode una risata. Ecco il segnale: c’è chi ha appena scoperto che quella voce lì, e quello che la emette, non credono a una sola parola di quello che dicono. Ma non è un bluff, trattasi di provocazione. Come nei film di Allen, appunto. Certo, il fatto che Keats sia un ebreo nato a Brooklyn facilita il paragone. Ma in realtà questo “poet of ideas”, come l’ha definito The New Yorker, ha messo al centro del suo mondo la filosofia sperimentale. Traduzione illetterata di arte del cazzeggio, ma at his best. Fermo restando un approccio americàn-socratico, si capisce. Pragmatismo prima di tutto, quindi. Ogni volta un tema uno, e solo per vedere l’effetto che fa. Come adesso. Con questa cosa che sa di start-up sofistica: la Spacetime Industries. La rivoluzione del nostro tempo

Signore e signori, ecco a voi il primo metodo applicato per riuscire a sfruttare la benedetta teoria della relatività di Einstein. Infatti, la suddetta società immaginifica ha già progettato intere città, non meno di cinque, come da comunicato stampa, fatte per funzionare con tempi differenziati in base alla gravità a cui sono sottoposti i relativi quartieri. Si avranno quindi coltivazioni più redditizie perché esposte a gravitazione minore e serate galanti allungate per l’effetto contrario. Certo, il capitalista impaziente potrà approfittare della differenza di velocità tra casa e Borsa per investire nel lungo periodo anticipando il rialzo delle azioni. Nell’attesa che tutto ciò diventi realtà, la voce che accompagna gli increduli astanti tranquillizza quelli che non hanno tempo da perdere proponendo soluzioni egualmente efficaci ma già disponibili sul mercato, come la Time Warp Undershirt, la maglietta con orologio biologico incorporato che viaggia al ritmo del battito cardiaco e sincronizza la vita col cuore.

C’è anche il Time Ingot, all’eccezionale prezzo di lancio di 29,99 dollari. Un minuscolo lingotto di piombo che accresce la gravità ovunque sia piazzato, microdilatando il tempo nell’ordine di frazioni infinitesimali. Fermacarte irrinunciabile per liberarsi più velocemente delle noiosissime scartoffie, può essere anche piazzato sul comodino per allungare un sonno finalmente ristoratore. Attenzione: si avverte che la vaga sensazione di non aver capito niente è solo un trucco del marketing della Spacetime Industries. Un pretesto per vendere lingotti a tutti quelli che, prima di oggi, non avevano mai avuto il tempo per approfondire niente.