Ricette di architettura Massimiliano Zigoi

Ponti d’oro


Passeggiando per Milano si scoprono spesso architetture di grande fascino.

Se a Milano diciamo Gio Ponti pensamo subito al Pirelli. Ovvio, facile, logico. Probabilmente ancora oggi il più bel grattacielo di Milano.

Però Ponti a Milano non è solo Pirelli e non è solo edifici di ampie dimensioni. Un esempio è la casa che si trova in via Randaccio, la prima progettata dall'architetto negli anni Venti.

In essa già si vedono alcuni elementi che ritroveremo in seguito. Le prime che notiamo sono la facciata concava e la pianta a ventaglio. Subito ci trasferiamo, nello spazio e nel tempo, alla sede della Montecatini di via Turati. Soluzione spesso usata da Ponti nei lotti non regolari.

Questa piccola casa ha elementi che sembrano onirici, sospesi nel tempo, piccole logge, finestre cieche, marcapiani incompleti che sembrano segni grafici sulle pareti. Solamente la facciata principale presenta decorazioni di maggiore evidenza quali i pinnacoli.

Questo piccolo gioiello quasi palladiano è una vera delizia per itinerari milanesi neno conosciuti ma non meno intererssanti.