Ricette di architettura Massimiliano Zigoi

Che griglia!!


Un serrato ritmo geometrico per un palazzo milanese.

Nelle vie strette che connotano il centro di Milano si incontrano molti edifici importanti per l’architettura italiana del Ventesimo secolo, più di quanti si possa pensare. Importanti quanto lo sono i loro progettisti.

A pochi metri dalla Scala vi è questo palazzo, già sede della società finanziaria La Centrale, progettato negli anni ’50 da Pietro Lingeri (sodale di Terragni ed autore, con lui, di alcune tra le più belle architetture milanesi) che ci colpisce sempre per la netta e ordinata scansione geometrica della facciata, quasi compendio di geometria compositiva.

La facciata può essere letta sia come una leggera lastra di vetro con giustapposta una griglia piena sia come monolitica e scavata dalle finestre. Può nascere per addizione o per sottrazione.

Comunque la si legga, la cosa maggiormente interessante è il suo porsi quale elemento ordinatore di uno slargo in cui confluiscono alcune vie della Milano prerisorgimentale.

Lo sguardo, condotto verso l’alto, è accontentato nel suo bisogno di regolarità dalla griglia che modula il palazzo mitigandone le dimensioni non certo ridotte.