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L’Oriente e i profumi


L’identità di un paese attraverso la scelta di un profumo. Parla Shahzad Haider, presidente di Fragrance Foundation Arabia

di Monica Agostini

Il contatto tra culture diverse. Oriente e Occidente che si incontrano nella boccetta di un profumo per uomo. Non solo è possibile, è già realtà e funziona in termini di prodotti, commercio e marketing.

Questione di approccio
"Le fragranze nel mondo mediorientale non sono solo un semplice cosmetico, una questione di moda, ma sono rito e religione, una trama di legami consistenti con la tradizione" ci spiega Shahzad Haider, presidente di Fragrance Foundation Arabia. "Mentre nel resto del mondo i profumi sono un’aggiunta, un accessorio che si può scegliere di indossare o meno, nel Medio Oriente sono un obbligo. Cambia anche la comunicabilità che si ottiene tramite un’essenza: bisogna considerare che l’abbigliamento è molto semplice, uomini in bianco e donne in nero da capo a piedi. Quindi come si può personalizzare il look? Gli uomini usano orologi, auto e profumi; le donne occhiali, borse e... profumi". Le fragranze, quindi, sono elemento primo di identificazione, al punto che si mixano (da tre a 7, ogni volta) sempre di più. Nessuno, quindi, camminando per strada può riconoscere una sola fragranza indossata da una persona. Allo stesso modo chi fa un mix vincente non rivela mai di che cosa si tratta; se gli si chiede che cosa stanno indossando, loro dicono “una cosa fatta solo per me”.

Note
"Le note sono molto diverse dall’Occidente" aggiunge Haider "prima di tutto per il clima che prevede gradazioni diverse di caldo ma mai freddo. Noi non abbiamo note fresche e leggere o delicatamente floreali ma solo tipi diversi di legni perché il nostro obiettivo è creare un grande impatto, qualcosa che ti anticipi e che lasci un forte ricordo di te, dopo che te ne sei andato. Uomini e donne, da noi, vogliono comunicare la loro importanza e la loro centralità attraverso una fragranza. Lasciare la scia: è quello che vogliamo ottenere".

Un ponte tra culture
Ma cosa c'è che accomuna Oriente e Occidente? "Certamente l’amore per i profumi" conclude Haider. "Ma mentre in Europa e America si sostengono molto i brand, ognuno con una forte identità, noi abbiamo una lunga storia in fatto di materie prime. Ecco perché insieme possiamo costruire qualcosa de molto interessante".